Porto Cervo, conto choc al locale in Costa Smeralda. La denuncia: «Ho speso 200 euro per un cesto di frutta»

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Gianmarco Di Ronza ha pubblicato un video su TikTok in cui mostra la sua insoddisfazione per il costo di un conto al Nikki Beach di Porto Cervo. Nel video, Di Ronza racconta di aver fatto colazione per 78 euro, ma di essere rimasto scioccato quando ha ricevuto il conto di 821 euro – e ciò che lo ha fatto arrabbiare di più è che il cesto di aveva frutta un prezzo di 200 euro.

Gianmarco Di Ronza, che gira il mondo tra location chic e luoghi esclusivi, ha denunciato uno scontrino per una colazione che aveva fatto con alcune amiche. Questa volta le cifre sono molto più alte. La spesa ammonta a 95 euro per un piatto di sushi, 10 euro per una bottiglia d’acqua, 36 euro per un piatto di tonnarelli allo scoglio, 275 euro per una bottiglia di champagne da 75cl, 205 euro per il lettino e 200 euro per il cesto di frutta.

L’intento del messaggio del tiktoker non è quello di scatenare le spese folli, ma di scatenare i commenti degli utenti. Missione riuscita. Molti rispondono e quasi tutti sono d’accordo con lui. “Non capisco perché ci sia ancora gente che ci va”, scrive un utente, “Basta controllare il listino prezzi e passa la paura”. Un scrive altro: “Se vai in Sardegna 200 euro dovrebbero essere spiccioli. Altrimenti la frutta la mangi a casa”. Infine, una battuta chiude la “polemica”: “A Napoli con 200 euro apri un negozio di frutta”.




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