Alessia Marcuzzi Boomerissima, un programma scritto e condotto da lei stessa


Dopo due anni di pausa e un cambiamento personale (la separazione dal marito Paolo Calabresi Marconi), Alessia Marcuzzi è tornata con un sorriso sulle labbra e con un’energia rinnovata. Ha debuttato su Raidue, in prima serata, con Boomerissima, un programma scritto e condotto da lei stessa. La Marcuzzi è entusiasta e felice di questo nuovo progetto unico nel suo genere, ideato durante la pandemia.

Due generazioni sono state messe a confronto per la prima volta: i boomer, persone famose con più di 40 anni che hanno vissuto l’epoca dei mitici anni 80 e 90, e i millennials, celebrità che hanno sperimentato mode, musica e costumi del nuovo millennio. Ogni puntata vede due squadre sfidarsi: da una parte Claudia Gerini, Sabrina Salerno, Francesco Facchinetti e Max Giusti rappresentano i boomer; dall’altra Elettra Lamborghini, Valentina Romani, Tommaso Zorzi e Gianmarco Tamberi sono i millennials.

Il debutto ha visto anche la partecipazione di ospiti amatissimi come Luciana Littizzetto e Max Pezzali, artisti che mettono d’accordo entrambe le generazioni e quindi in perfetta sintonia con la filosofia dello show. La parola d’ordine è leggerezza. C’è voglia di divertirsi attraverso i giochi, il desiderio di ridere sull’onda dei ricordi e sulle note di musiche che emozionano tutti.

Alessia ha debuttato anche come ballerina: accompagnata dal corpo di ballo dello show diretto da Luca Tommassini, si scatena su un mix di otto brani, alcuni del passato e altri più freschi. Fulcro di tutto è un super match. In ogni puntata le quattro celebrity appartenenti alle rispettive categorie incrociano i guantoni e cercano di vincere rispondendo a una sequenza di domande, che mettono alla prova al loro cultura pop.

Non è Alessia Marcuzzi a dover decretate la squadra vincitrice, bensì il pubblico presente in studio, chiamato a valutare le prestazioni di boomers e millennials nelle singole sfide. I titoli dei giochi creano già atmosfera, eccone alcuni: Super Hit, nel quale ogni squadra deve dimostrare che la musica dei suoi tempi è la più coinvolgente; Che anno è, in cui i giocatori provano a indovinare la data di uscita di un filmato della propria epoca; Tutti cantano Sanremo, dove ogni formazione deve dimostrare di interpretare al meglio i brani della sua generazione.

E poi L’arringa, nel quale un vip per squadra ha il compito di convincere il pubblico che la sua epoca è la migliore, portandolo quindi a votare per il proprio team. È un varietà che coinvolge tutti e che già profuma di successo.

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