Emanuela Orlandi, il cardinale Poletti svela una rivelazione scioccante: “Era incinta a Londra e ha fatto un aborto”



Il mistero della scomparsa di Emanuela Orlandi, risalente al 1983, continua a tessere una trama intricata. Nell’ultima intervista a “Verissimo” su Canale 5, Pietro Orlandi ha gettato nuova luce sulla vicenda, svelando dettagli scioccanti provenienti da una lettera indirizzata al Vaticano.



La lettera, giunta nelle mani di Pietro Orlandi, sostiene che Emanuela potrebbe essere viva e trasferitasi a Londra all’inizio degli anni ’90. L’autore della missiva si dichiara affiliato agli ex Nucleo Armati Rivoluzionari (NAR), aprendo un capitolo inaspettato nella storia della giovane scomparsa.

Secondo il contenuto della lettera, Emanuela Orlandi sarebbe stata avvistata per le strade londinesi nel 1993, dieci anni dopo la sua scomparsa presumibile. La rivelazione più sconcertante coinvolge la vita intima della ragazza, affermando che avrebbe cercato di interrompere una gravidanza durante il periodo menzionato.

Tuttavia, la veridicità della lettera è avvolta nell’incertezza. Pietro Orlandi solleva dubbi cruciali riguardo al destinatario, cardinale Ugo Poletti, specificando che nel 1993 non ricopriva più la carica di vicario romano. Questo ha alimentato il sospetto che la lettera potrebbe essere parte di una strategia orchestrata dagli ambienti vaticani per mantenere il segreto e dissuadere l’attenzione mediatica.

Il caso Emanuela Orlandi, già avvolto nel mistero, si complica ulteriormente con questa lettera enigmatica. Resta da vedere se nuovi sviluppi porteranno chiarezza o se il velo di segretezza continuerà a oscurare la verità dietro la scomparsa di questa giovane donna.



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