Marina di Pietrasanta (Lucca), 17 agosto 2025 – Un Ferragosto turbolento ha avuto luogo presso il noto stabilimento balneare Twiga di Fiumetto, dove un gruppo di giovani ha preso di mira i clienti con secchiate di acqua e sabbia. L’azione, che ha colto di sorpresa molti, è stata descritta come un tentativo di “punire” i frequentatori ritenuti troppo facoltosi, generando momenti di tensione sia sulla battigia che sotto le tende firmate Dolce & Gabbana.
I passanti hanno assistito a scene di caos, con alcuni di loro che hanno documentato l’accaduto con i loro smartphone. Un testimone ha raccontato: “Invece di divertirsi, quella banda ha compiuto una vera e propria aggressione allo scopo di rovinare la giornata a chi si trovava dalle parti del Twiga. Sono venuti da sud, intorno alle 12, inzuppando e sporcando in particolare gli anziani, alcuni dei quali hanno reagito in malo modo: hanno alzato le mani in segno di resa ma non è bastato.”
Le azioni del gruppo sono continuate anche nel pomeriggio, quando intorno alle 16 si è verificato un nuovo attacco. I clienti, molti dei quali si trovavano comodamente sdraiati sui lettini, sono stati colpiti da secchiate d’acqua e sabbia, mentre il coro di slogan come “Questi ricchi devono soffrire” risuonava sulla spiaggia. Alcuni avventori sono stati colpiti in modo particolare, tra cui una cliente che è stata sporcata dalla testa ai piedi e una ragazza che, in lacrime, ha cercato di allontanarsi dalla scena.
L’intervento della security del Twiga si è reso necessario per cercare di riportare la calma. Tuttavia, anche gli addetti alla sicurezza sono stati bersagliati da insulti e provocazioni, mostrando come la situazione fosse diventata insostenibile. “Hanno fatto piangere una ragazza,” ha riferito un testimone, evidenziando l’impatto emotivo che questi eventi hanno avuto sui presenti.
Il fenomeno dei gavettoni, tradizionalmente associato a momenti di gioco e divertimento estivo, ha assunto una connotazione negativa in questo contesto, trasformandosi in un atto di protesta contro le disuguaglianze sociali percepite. La scelta di colpire un locale di lusso come il Twiga sembra riflettere un malcontento più ampio nei confronti delle élite e dello stile di vita ostentato da alcuni dei suoi clienti.
Le reazioni sui social media sono state immediate, con utenti che hanno condiviso video e commenti sulla situazione, contribuendo a diffondere la notizia. Molti hanno espresso solidarietà verso le vittime di questi atti, mentre altri hanno sostenuto l’iniziativa come un modo per richiamare l’attenzione su problematiche sociali più ampie.



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