Federico Lauri, conosciuto come Federico Fashion Style, ha recentemente condiviso un’esperienza traumatica vissuta un anno e mezzo fa. L’episodio è avvenuto durante un viaggio in treno, quando, a causa di un ritardo, si è alzato per chiedere informazioni al controllore. In quel momento, un uomo di mezza età, descritto come un padre di famiglia dall’aspetto borghese, lo ha affrontato in modo aggressivo. “Mi viene incontro e mi intima di tornare a sedere, accompagnando l’imperativo all’insulto ‘frocio di merda, fai schifo’,” racconta Lauri. Nonostante il tentativo di chiarire la situazione, l’aggressore lo ha strattonato contro il finestrino e lo ha colpito con un pugno in faccia. La violenza non si è fermata neanche quando Lauri ha iniziato a sanguinare.
L’intervento dei carabinieri e dell’ambulanza è stato tempestivo, ma Lauri ha riportato gravi conseguenze fisiche, tra cui un trauma cranico e problemi legati al sistema vestibolare, che gli hanno causato vertigini e capogiri. I medici hanno prescritto una prognosi di quarantacinque giorni. Due giorni fa, durante un processo penale relativo all’aggressione, Lauri ha ricevuto un risarcimento monetario, ma ha sottolineato che non era interessato ai soldi. “Non c’è scopo di lucro. Voglio devolvere buona parte di questa cifra in favore di un’associazione emergente in fase di reclutamento, per tutte quelle persone che, come me, sono state vittime di violenza e non hanno magari la possibilità di rivolgersi a specialisti come ho fatto io,” ha dichiarato.
L’episodio ha profondamente segnato la vita di Lauri, un uomo di trentasei anni, che si è trovato a fare i conti con l’aggressività ingiustificata di qualcuno che sembrava un cittadino civile. “La violenza va denunciata: non è giusto che chi commette simili brutalità la passi liscia, deve pagare per i propri errori,” ha affermato. Lauri ha deciso di continuare l’iter giudiziario, portando avanti anche una causa civile. La sua intenzione è quella di dare voce a tutte le persone che si sono trovate in situazioni simili e che, per paura o mancanza di supporto, non hanno denunciato gli aggressori.
Riflettendo sull’esperienza vissuta, Lauri ha espresso il suo malessere interiore, dicendo: “Mi sono sentito male dentro, umiliato di qualcosa che per me rappresenta la normalità. La ‘malattia’ è nell’omofobo, non nella persona che ama qualcuno del suo stesso sesso.” Questa affermazione mette in luce la sua determinazione a combattere contro l’omofobia e a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla violenza subita da molte persone appartenenti alla comunità LGBTQ+.
La vicenda di Federico Lauri non è isolata, ma rappresenta un fenomeno più ampio che colpisce molte persone. La sua esperienza sottolinea l’importanza di denunciare la violenza e di sostenere le vittime, affinché possano ricevere l’aiuto di cui hanno bisogno. L’impegno di Lauri nel devolvere il risarcimento a un’associazione per le vittime di violenza è un gesto significativo che dimostra la sua volontà di trasformare un’esperienza traumatica in un’opportunità di aiuto per gli altri.
La comunità e i fan di Federico Fashion Style hanno mostrato un grande sostegno nei suoi confronti, riconoscendo il coraggio con cui ha affrontato la situazione. La sua storia ha attirato l’attenzione dei media, contribuendo a creare una maggiore consapevolezza sulla violenza e sull’omofobia, temi che necessitano di essere affrontati con urgenza e serietà.



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