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Mangia un hamburger intero per scherzo, 22enne in fin di vita: “Organi gravemente compromessi”



Un tragico episodio ha sconvolto la comunità di Koropi, in Grecia, dove un ragazzo di 22 anni è ricoverato in condizioni disperate dopo aver ingerito un hamburger intero durante una cena tra amici. Quello che doveva essere un momento di svago si è trasformato in un dramma che ora tiene tutti con il fiato sospeso.



L’incidente è avvenuto nella serata di giovedì 13 novembre, quando il giovane, per una sfida goliardica, ha tentato di ingoiare l’hamburger senza masticarlo. Pochi istanti dopo, ha iniziato a respirare con difficoltà, fino a perdere conoscenza. Gli amici presenti hanno provato a soccorrerlo, ma nonostante i tentativi, il ragazzo ha smesso di respirare per alcuni minuti. Quando i sanitari sono arrivati sul posto, lo hanno trovato privo di sensi e lo hanno trasferito d’urgenza in ospedale, dove è stato intubato nel reparto di terapia intensiva.

Secondo quanto riportano i media locali e testate internazionali come il Daily Mail, il giovane avrebbe subito gravi danni agli organi vitali a causa della prolungata mancanza di ossigeno. Un amico, testimone della tragedia, ha riferito che il ragazzo avrebbe avuto “una specie di attacco di panico” prima di collassare a terra.

Il presidente della Federazione panellenica degli operatori ospedalieri pubblici, Michalis Giannakos, ha descritto la situazione con parole drammatiche: “Solo un miracolo potrebbe salvarlo, le sue condizioni sono davvero critiche”. Giannakos ha aggiunto che, nonostante il giovane abbia ricevuto immediatamente i primi soccorsi, il danno cerebrale causato dalla mancanza di ossigeno potrebbe essere irreversibile: “Quando il cervello rimane senza ossigeno, possono verificarsi danni permanenti e gravissimi”.

Anche la polizia greca è intervenuta per indagare sull’accaduto. La portavoce delle forze dell’ordine, Konstantina Dimoglidou, ha spiegato che gli agenti stanno esaminando le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza del ristorante per capire se il gesto sia stato spinto o incoraggiato da qualcuno. “Stiamo cercando di determinare se si sia trattato di una sfida tra amici o di un atto compiuto autonomamente”, ha dichiarato.

Duro anche il commento di Matina Pagoni, ex presidente dell’Associazione dei medici ospedalieri di Atene-Pireo, che ha definito l’accaduto “una tragedia evitabile”. “È davvero una tragedia. Un ragazzo di 22 anni, che era a Koropi solo per divertirsi, adesso è intubato e versa in condizioni estremamente critiche, con gravissimi danni al cervello, ai reni e ad altri organi”, ha affermato. Pagoni ha poi sottolineato l’importanza della formazione al primo soccorso, spiegando che nessuna delle persone presenti sapeva come eseguire la manovra di Heimlich: “Nessuno dei presenti era in grado di eseguire la manovra di Heimlich. In questi casi ogni secondo perso può fare la differenza. Tutti dovrebbero sapere come comportarsi quando qualcuno sta soffocando”, ha concluso.



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