Walter Delogu sta affrontando un dolore inimmaginabile dopo la tragica perdita del figlio Evan, deceduto a soli 18 anni in un incidente stradale avvenuto a Bellaria. Attraverso un emotivo post su Facebook, Delogu ha voluto rendere omaggio alla vita del giovane, descrivendolo come un ragazzo responsabile, attento e laborioso. In un momento di profonda tristezza, il padre ha rivelato di non temere più la morte e ha espresso il desiderio di riunirsi con il figlio, affermando: “Non vedo l’ora di raggiungerti”.
Nel suo messaggio, Walter Delogu ha dipinto un quadro toccante della vita di Evan, sottolineando il suo impegno nello studio e nello sport. Il giovane frequentava le scuole serali e studiava all’Alberghiero, dedicando le sue mattinate all’allenamento in palestra. Inoltre, si occupava di preparare i pasti per la famiglia quando i genitori erano occupati con il lavoro. Delogu ha scritto: “Quando si alzava da tavola chiedeva il permesso, lavava i piatti e poi si riposava un po’”. Ha anche ricordato come Evan avesse lavorato durante l’estate, guadagnando i suoi soldi e non chiedendo mai un euro ai genitori, nemmeno per l’acquisto della moto, che era in sella al momento dell’incidente fatale.
Walter Delogu ha condiviso anche il contributo che Evan dava nel tradurre articoli dall’inglese per le conferenze che teneva nelle scuole, dove parlava di droga, un tema a lui caro dopo aver trascorso anni a San Patrignano, come documentato anche in un film di Netflix. Il padre ha scritto: “Non beveva, non fumava e a volte lo prendevo in giro, dicendogli che era un talebano o un angelo”. Nella sua riflessione, Delogu ha affermato di aver compreso chi fosse realmente il figlio, definendolo “un angelo” e si è chiesto: “Amore mio perché ci hai lasciato, ci sarà un motivo, fammelo sapere presto ti prego”. Ha poi rivelato di aver dormito nel letto di Evan quella notte, esprimendo il suo desiderio di sistemarlo per lui e di farlo abbracciare dalla madre e dalla sorella.
Il messaggio si è poi concentrato sulla moto, descritta da Evan come un “bolide”. Walter Delogu ha annunciato che non intende demolirla, ma ha confessato di non riuscire a vederla o guidarla. Ha anche menzionato che la macchina di Evan stava per arrivare: “Venderemo la nostra e terremo la tua per sempre”. Il post si conclude con un affettuoso saluto al figlio: “A presto amore, tra non molto ti raggiungerò e rideremo insieme, come sempre e ora ti mando un bacio con la mamma e la tua amata sorellina, come la chiamavi tu, lassù in paradiso fatti valere”.
La tragica scomparsa di Evan Delogu ha suscitato una profonda commozione tra amici e familiari, che hanno espresso il loro sostegno a Walter Delogu in questo momento difficile. La sua testimonianza non solo celebra la vita di un giovane promettente, ma mette in luce anche le sfide e il dolore che le famiglie devono affrontare dopo la perdita di un figlio. La comunità di Bellaria e oltre si unisce nel cordoglio, ricordando Evan non solo per la sua vita breve ma anche per l’impatto che ha avuto su chi lo conosceva.



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