Un violento alterco, originato presumibilmente da un futile pretesto, ha trasformato la serata del 3 aprile all’interno di una pizzeria torinese in una scena di estrema gravità. L’aggressione, caratterizzata dall’impiego di spray al peperoncino e armi da taglio, ha provocato il ferimento grave di due individui di età compresa tra i 30 e i 37 anni, oltre alle lesioni riportate dal titolare dell’esercizio.
Le indagini condotte dalla Squadra Mobile, come riportato da La Stampa, hanno già determinato il fermo di un cittadino tunisino di 21 anni, accusato di tentato omicidio. Nonostante l’indagato neghi ogni coinvolgimento, i testimoni oculari lo avrebbero identificato come l’autore materiale dell’assalto.
Secondo quanto emerso dalle testimonianze e dai rilievi effettuati dalla polizia, la lite sarebbe scoppiata intorno alle ore 23:00. Un gruppo di giovani di origine tunisina avrebbe accusato alcuni clienti pakistani di aver importunato una ragazza seduta a un tavolo adiacente. Il titolare del locale ha tentato inutilmente di mediare, smentendo le accuse e cercando di ristabilire la calma, ma la situazione è precipitata in pochi istanti.



Add comment