​​


Accoltellato in classe a La Spezia, muore a 18 anni: il movente sarebbe la gelosia per una foto con una ragazza



Abanoub Youssef, un ragazzo di 18 anni originario di La Spezia e studente dell’istituto professionale “Einaudi-Chiodo”, ha tragicamente perso la vita il 16 gennaio dopo essere stato vittima di una violenta aggressione all’interno della sua scuola. Il giovane, descritto dai compagni come una persona tranquilla e rispettosa, è stato colpito da un fendente che ha perforato la milza, causando una grave emorragia interna. Nonostante i tentativi disperati dei medici dell’ospedale Sant’Andrea, non è riuscito a sopravvivere.



La giornata era iniziata come le altre, ma nel primo pomeriggio, Abanoub è stato trasportato d’urgenza in ospedale, dove i medici hanno tentato di salvarlo con un intervento chirurgico salvavita. Durante l’operazione, ha subito un arresto cardiocircolatorio e i medici sono riusciti a rianimarlo, ma le sue condizioni sono rimaste critiche per ore. Purtroppo, in serata, il suo cuore ha smesso di battere.

Secondo le indagini, l’aggressione è avvenuta durante la ricreazione, quando Abanoub ha avuto un acceso confronto con un altro studente, Z.A., anch’esso di 18 anni e di origine marocchina. Il litigio, scaturito per motivi sentimentali legati a una ragazza conosciuta da entrambi, ha avuto luogo nei bagni della scuola. Dopo il diverbio, Abanoub è tornato in aula, visibilmente agitato, ma nessuno poteva immaginare la tragedia imminente.

Poco dopo, Z.A. ha fatto irruzione in classe armato di un coltello da cucina, portato da casa, e ha attaccato Abanoub, colpendolo al fianco. Un insegnante presente in aula è intervenuto prontamente, disarmando l’aggressore e bloccandolo fino all’arrivo della polizia. Tuttavia, nel frattempo, Abanoub ha perso molto sangue, e i soccorritori del 118 hanno fatto il possibile per stabilizzarlo prima del trasporto in ospedale.

Dopo l’accaduto, Z.A. è stato arrestato in flagranza di reato con l’accusa di omicidio. Durante gli interrogatori, avrebbe dichiarato che il gesto era stato motivato dalla gelosia, in particolare da una fotografia pubblicata sui social che lo aveva fatto sentire provocato. Gli investigatori stanno ora valutando se ci sia stata premeditazione, considerando che il coltello era stato portato da casa.

La notizia della morte di Abanoub Youssef ha scosso profondamente la comunità scolastica e la città di La Spezia. Il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, ha espresso le sue condoglianze alla famiglia e all’istituto, mentre il sindaco di La Spezia, Pierluigi Peracchini, ha definito l’episodio “inaccettabile”, sottolineando come una “stupidaggine” sia sfociata in una tragedia così grave.

La morte di Abanoub ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nelle scuole e sull’importanza di affrontare i conflitti giovanili in modo costruttivo, evitando che diverbi banali possano degenerare in violenza. La comunità è ora in lutto, cercando di elaborare un evento così drammatico e inaspettato, mentre le autorità competenti proseguono le indagini per fare chiarezza su quanto accaduto.



Add comment