La storia di Domenico Caliendo, un bambino di soli 2 anni e 4 mesi, ha scosso profondamente l’Italia dopo la sua tragica morte avvenuta il 21 febbraio 2024, all’ospedale Monaldi di Napoli. Il piccolo è deceduto dopo un intervento di trapianto di cuore, durante il quale si sarebbe verificato un grave errore: il cuore donato, secondo quanto emerso, era stato conservato in modo inadeguato, congelato a temperature estremamente basse, che ne avrebbero compromesso la funzionalità.
La madre di Domenico, Patrizia Mercolino, ha rilasciato dichiarazioni strazianti, affermando: “Io me lo sentivo che non dovevo portarlo. Se me lo tenevo a casa, il bimbo oggi stava qua.” Le sue parole riflettono il profondo dolore e il rimpianto per una situazione che ha portato alla perdita del suo bambino, già affetto da cardiomiopatia dilatativa (CMD), una grave patologia cardiaca che richiedeva un trapianto.
L’intervento chirurgico, effettuato il 23 dicembre 2023, si è rivelato problematico fin dall’inizio. Il cuore, arrivato in sala operatoria in condizioni critiche, ha impedito un corretto funzionamento dopo il trapianto. La Procura di Napoli ha avviato un’indagine per comprendere come sia stato possibile non accorgersi della condizione dell’organo prima di espiantarlo. Domenico attendeva un trapianto praticamente dalla nascita e, dopo l’operazione, il cuore impiantato non ha ripreso a funzionare.
Dopo il fallimento dell’intervento, il piccolo è stato trasferito in terapia intensiva e mantenuto in vita tramite un dispositivo chiamato Ecmo, che supporta l’attività cardiocircolatoria. Ha lottato per 59 giorni, ma la situazione è peggiorata. Mercoledì scorso, un’équipe di esperti ha espresso parere negativo su un possibile nuovo trapianto, portando la famiglia a decidere per il non accanimento terapeutico. Due giorni dopo, Domenico ha perso la sua battaglia.
La notizia della sua morte ha suscitato un’ondata di commozione in tutta la comunità. Una folla immensa si è radunata presso l’ospedale Monaldi per rendere omaggio al piccolo, dimostrando solidarietà e affetto alla famiglia. La Procura ha disposto un’autopsia sul corpicino di Domenico per fare chiarezza sulle cause della sua morte e sull’eventuale responsabilità medica.
I funerali del bambino sono previsti per la fine di questa settimana, e la comunità si prepara a dare un ultimo saluto a un piccolo che ha combattuto con grande coraggio. La tragedia di Domenico Caliendo ha sollevato interrogativi sull’intero sistema dei trapianti e sulla necessità di garantire standard elevati nella conservazione e nel trattamento degli organi. La situazione ha messo in luce la vulnerabilità dei pazienti pediatrici e la necessità di una maggiore attenzione e responsabilità da parte delle strutture sanitarie.



Add comment