Mentre in Turchia si concludeva l’operazione che aveva portato all’arresto di Can Yaman a Istanbul, l’attore è comparso sugli schermi di Canale 5 nella prima puntata della nuova stagione di C’è posta per te. Questa coincidenza, che sembra uscita da un copione di un thriller, ha catturato l’attenzione del pubblico. Yaman è andato in onda proprio nelle ore successive alla sua liberazione da parte delle autorità turche, dopo essere stato sottoposto a test tossicologici nell’ambito di un’operazione antidroga. È importante sottolineare che il programma era stato registrato settimane prima dell’episodio.
Nella trasmissione, cinque ragazzi hanno chiamato Yaman per sorprendere la loro nonna, Pina. La storia che hanno condiviso è segnata da profondi lutti familiari: la madre dei ragazzi è morta poco prima di compiere quarant’anni, lasciando Pina a prendersi cura di loro mentre il padre scivolava in una depressione che lo rendeva incapace di occuparsi dei figli. La nonna ha dedicato la sua vita a crescerli, affrontando con determinazione le difficoltà.
Due anni fa, un’altra tragedia ha colpito Pina, che ha perso una seconda figlia, un evento che l’ha segnata profondamente. Quando i nipoti le si sono presentati, le hanno detto: “Sei la persona più importante della nostra vita. Ci hai cresciuti come fossi una madre.” Hanno proseguito, “La vita con te non è stata buona, ma tu sei sempre andata avanti e ci hai insegnato a essere forti come lo sei tu.”
Maria De Filippi ha letto la lettera scritta dai ragazzi, suscitando emozione in Pina. Il momento culminante è avvenuto quando Can Yaman è entrato in studio con un mazzo di rose rosse, cantando “Rose rosse” di Massimo Ranieri. Questo gesto ha reso la sorpresa ancora più speciale.
Dopo aver accolto Pina, Yaman ha condiviso il suo personale racconto. “Anch’io sono cresciuto con le mie nonne,” ha affermato. “E ho perso la mia nonna paterna tre settimane fa. Era un angelo, una leonessa come te. Credo che si sia arresa perché non aveva più nessuno per cui vivere.” Ha anche parlato della sua nonna materna, descrivendola come una cantante e uno spirito libero.
L’attore ha poi allargato il discorso, raccontando delle donne anziane che ha conosciuto in Italia. “In Italia ho conosciuto tantissime nonne, ne ho avute altre. Ieri ho incontrato una donna di 84 anni, era alla promozione della serie che ho girato. Era arrabbiata perché pronunciavano male il mio nome.”
Prima di congedarsi, Yaman ha regalato a Pina un anello, descrivendolo come un amuleto portafortuna e “il simbolo del tuo spirito guerriero.” Questo gesto ha assunto un significato particolare alla luce degli eventi della giornata. Mentre milioni di telespettatori vedevano Yaman donare rose e affetto a una nonna italiana, l’attore aveva appena lasciato l’Istituto di medicina forense di Istanbul.
La registrazione della puntata, avvenuta settimane prima, non poteva prevedere che quella sera coincidesse con uno dei momenti più delicati della sua carriera. La situazione di Yaman ha sollevato interrogativi su come gli eventi personali possano influenzare la vita pubblica e la carriera di una celebrità.
Con la messa in onda di questo episodio, il pubblico ha potuto vedere un lato più umano di Yaman, lontano dalle polemiche e dai problemi legali. La sua presenza a C’è posta per te ha offerto un momento di gioia e commozione, sottolineando l’importanza dei legami familiari e del supporto reciproco.



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