​​


Choc a Roma: trovato cadavere sul balcone, è Kastadiva, icona drag del Muccassassina. Luxuria: «Che brutta notizia»



Il corpo di Bruno Gagliano, conosciuto artisticamente come Kastadiva, è stato rinvenuto sul balcone di un appartamento in un condominio a Colle Salario, un quartiere di Roma. La scoperta è stata fatta da una residente del secondo piano, che ha subito allertato i soccorsi. Purtroppo, all’arrivo dei medici, non è stato possibile fare altro che constatarne il decesso.



Kastadiva era una figura iconica nel panorama delle drag queen italiane, nota soprattutto per le sue esibizioni al celebre evento Muccassassina. Originario di Alcamo, in provincia di Trapani, Gagliano aveva conquistato il cuore di molti con il suo talento e la sua personalità carismatica. La notizia della sua morte ha suscitato un’ondata di cordoglio tra i suoi fan e amici, che lo ricordano come un’artista di grande spessore.

Dopo l’annuncio della sua scomparsa, numerosi messaggi di affetto sono stati condivisi sui social media. La comunità LGBTQIA+ ha espresso il proprio dolore, sottolineando l’importanza di Kastadiva nella storia del movimento. “Muccassassina e tutta la comunità LGBTQIA+ hanno perso un pezzo della propria storia. Sei stata una delle migliori drag queen del panorama italiano, tu la regina del lipsync. Siamo profondamente addolorati, così come lo sono tutte le persone che ti hanno conosciuto,” ha dichiarato un rappresentante della comunità. “Questo è il nostro tributo a te, al tuo splendore e alla tua arte: vogliamo ricordarti così, con questa bellissima esibizione. Addio KastaDiva, brilla come hai sempre fatto, ma più in alto.”

Anche Vladimir Luxuria, celebre attivista e drag queen, ha commentato la triste notizia: “Che brutta notizia.”

Il ricordo di Kastadiva è stato condiviso anche da altri artisti del settore. La Diamond, una collega e makeup artist, ha scritto su Instagram: “Ciao Bruno e ciao KastaDiva. Ti ricorderò per sempre! Sei stato una parte fondamentale della mia vita, grazie per le infinite ispirazioni, per gli anni passati ad ascoltare Mina e a dipingere, ridere, mangiare e piangere sui tessuti e sui nostri sogni. Grazie per averci donato sempre te stesso in ogni spettacolo ed in ogni battaglia, per l’arte che hai creato e mi hai trasmesso, grazie per le mille vite vissute insieme. Ti vorrò per sempre bene amico mio.”

Il Partito Gay ha espresso il proprio cordoglio attraverso le parole di Fabrizio Marrazzo, portavoce dell’organizzazione. “È una notizia che colpisce dritto al cuore della comunità LGBT+, soprattutto romana. Kastadiva non era solo un’artista, era una forza della natura, un pezzo di storia e di eleganza che lascia un vuoto immenso.”

La morte di Kastadiva rappresenta una perdita significativa non solo per la comunità LGBTQIA+, ma anche per il mondo dello spettacolo italiano. La sua carriera è stata caratterizzata da un impegno costante nell’arte e nella promozione dei diritti civili, rendendola una figura rispettata e amata.



Add comment