I genitori di Emanuele Galeppini sono in cerca di risposte riguardo alla morte del loro figlio, un ragazzo di 17 anni originario di Genova e residente a Dubai, deceduto nella strage di Capodanno avvenuta al locale Le Constellation di Crans-Montana. Alessandro Vaccaro, avvocato della famiglia, ha rilasciato un’intervista a Fanpage.it, dove ha spiegato che il loro unico desiderio è comprendere come sia avvenuta la tragedia.
Vaccaro ha confermato che i dubbi sono iniziati al momento dell’identificazione del corpo di Emanuele. “Quando sono entrati in obitorio, la bara era aperta,” ha raccontato l’avvocato. “A differenza di quanto ci si aspettava, cioè un corpo devastato dal fuoco, Emanuele era praticamente intatto.” Non c’erano segni evidenti di ustioni: il ragazzo aveva ancora i capelli e le sopracciglia intatti. Anche gli oggetti personali erano in buone condizioni; “Il portafoglio che aveva in tasca non era bruciato. Solo le scarpe erano coperte di cenere,” ha aggiunto Vaccaro.
Ulteriori dettagli, condivisi dall’avvocato con altri media nelle ore successive all’incidente, hanno aumentato l’inquietudine della famiglia. I Galeppini hanno richiesto chiarimenti alle autorità svizzere, ma finora non hanno ricevuto risposte formali. Ad esempio, il cellulare di Emanuele non presentava segni di combustione, un fatto che ha sollevato ulteriori interrogativi sulle circostanze della sua morte.
Vaccaro ha spiegato a Fanpage.it che i genitori hanno richiesto un’autopsia sul corpo del figlio. “La richiesta è stata respinta,” ha riferito l’avvocato. “Ci è stato detto che le cause della morte erano pacifiche e chiare.” Tuttavia, la famiglia non condivide questa valutazione. “Il dubbio dei genitori è che Emanuele potesse non trovarsi all’interno del locale al momento dell’incendio,” ha aggiunto Vaccaro, sottolineando che attualmente non ci sono risposte ufficiali da parte delle autorità.
La vicenda di Emanuele Galeppini rimane una delle più cariche di interrogativi nella tragica situazione di Crans-Montana, mentre i familiari continuano a cercare risposte che, per ora, non sono arrivate. Dopo le esequie di oggi degli altri ragazzi italiani vittime della strage di Capodanno, domani si svolgeranno i funerali di Emanuele. La cerimonia, in forma privata, avrà luogo alle 11:30 presso la chiesetta di Sant’Antonio, situata a Boccadasse, un piccolo borgo marinaro all’inizio di Corso Italia, a Genova.
La famiglia Galeppini attende con ansia ulteriori sviluppi sulla situazione, sperando di ottenere chiarimenti dalle autorità svizzere riguardo alle circostanze della morte di Emanuele. La mancanza di risposte ha alimentato un clima di incertezza e preoccupazione, rendendo la questione ancora più complessa e dolorosa per i genitori e i familiari del giovane.



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