È morto a New York Daniele Compatangelo, corrispondente da Washington di La7. Il giornalista aveva 50 anni ed è scomparso a causa di un malore.
Appena un mese fa aveva realizzato la telefonata esclusiva a Trump che aveva innescato un vero e proprio caso diplomatico tra la Casa Bianca e Palazzo Chigi. In quell’occasione il presidente degli Stati Uniti aveva detto della premier Meloni: “Mi ha implorato di fare una foto con lei. Voleva una foto con me così tanto. L’avrei anche non fatta, ma mi ha fatto pena”.
La carriera negli Stati Uniti
Nato a Savona e cresciuto a Torino, aveva vissuto a Roma ma da molti anni si era stabilito negli Stati Uniti. Aveva alle spalle 25 anni di carriera in cui aveva collaborato con molte testate, da Sky al Secolo XIX, e curato uffici stampa di primo piano. In particolare aveva seguito ben otto edizioni dei Giochi Olimpici, da Sydney 2000 a Londra 2012.
Nel giugno 2011 il suo documentario investigativo The Los Angeles Breakdown aveva ricevuto la Menzione d’Onore al 53° Southern California Journalism Awards di Los Angeles. I suoi reportage e documentari sono stati trasmessi da Rsi, la Televisione pubblica italiana della Svizzera, dalla Rai e da Mediaset. Era attualmente presidente della White House Foreign Correspondents’ Association (WHFCA), associazione dei corrispondenti che si occupano della politica governativa Usa.



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