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Il medico ha un messaggio per chiunque abbia il “seno che prude”



Sebbene il seno sia spesso celebrato, comporta anche una buona dose di fastidi.



Dai reggiseni scomodi e il mal di schiena causato da un seno più grande, fino alla maggiore sensibilità durante il ciclo, molte persone affrontano regolarmente disagi legati al seno. Recentemente, però, un’altra preoccupazione sta ricevendo molta più attenzione: il prurito.

Secondo i dati di Bupa UK Insurance, le ricerche online per “seno che prude” sono aumentate di quattordici volte tra luglio e agosto di quest’anno. Le ricerche per “un capezzolo che prude” sono triplicate, mentre “prurito sotto il seno” sono raddoppiate, suggerendo che molte persone stiano sperimentando o almeno temendo questo sintomo.

Con l’avvicinarsi del mese della consapevolezza sul tumore al seno in ottobre, il dottor Tim Woodman, Direttore medico per i servizi oncologici presso Bupa UK Insurance, ha condiviso chiarimenti per affrontare le preoccupazioni più comuni.

Il prurito al seno deve preoccupare?

Il dottor Woodman spiega che il seno, come qualsiasi altra parte del corpo, può occasionalmente prudere. Nella maggior parte dei casi, questo è innocuo.

“È raro che il prurito al seno sia collegato al tumore al seno”, afferma. “Tuttavia, se noti una zona persistentemente pruriginosa sul seno o intorno ad esso che continui a grattare, è prudente farla controllare da un professionista sanitario.”

Il prurito al seno può mai segnalare un tumore?

Sebbene raro, il prurito può talvolta essere collegato al tumore al seno. Una forma non comune, il tumore al seno infiammatorio, può causare cambiamenti della pelle come arrossamento, gonfiore, calore, dolore e prurito.

Altre possibili cause

Il dottor Woodman cita anche la malattia di Paget, una condizione rara che colpisce il capezzolo e l’areola. Sebbene non comporti sempre la presenza di un tumore, può talvolta svilupparsi in un tumore nei dotti galattofori e causare capezzoli doloranti, pruriginosi o sanguinanti.

Più comunemente, il prurito al seno è legato a condizioni non gravi come l’eczema. Anche infezioni come la mastite possono causare infiammazione, disagio e prurito.

“Se il prurito intorno al seno è frequente o fastidioso, è meglio chiedere un parere medico”, raccomanda il dottor Woodman.

Segni comuni del tumore al seno

Dall’inizio degli anni ’90, i tassi di tumore al seno nel Regno Unito sono aumentati di circa il 18%, rendendo la consapevolezza dei sintomi particolarmente importante. Il segno più comune è un nuovo nodulo o un ispessimento nel seno o nell’area dell’ascella.

Altri sintomi da tenere d’occhio includono:

Dolore o gonfiore nell’ascella
Arrossamento, eruzione cutanea, croste o infiammazione intorno al capezzolo
Cambiamenti nelle dimensioni o nella forma del seno
Cambiamenti del capezzolo, come l’inversione
Alterazioni della consistenza della pelle del seno
Secrezione o sanguinamento dal capezzolo

Sebbene questi segni non significhino sempre tumore — molti noduli sono benigni — è importante sottoporsi a un controllo per averne la certezza.

Ridurre il rischio di tumore al seno

Il dottor Woodman osserva che circa un caso su quattro di tumore al seno nel Regno Unito potrebbe potenzialmente essere prevenuto attraverso cambiamenti nello stile di vita. Suggerisce cinque passi fondamentali:

Mantenere un peso sano attraverso un’alimentazione equilibrata e attività fisica regolare.
Rimanere attivi, puntando ad almeno 150 minuti di esercizio a settimana.
Limitare il consumo di alcol, poiché è collegato al rischio di tumore al seno.
Evitare il fumo, che può contribuire al rischio di tumore e danneggia la salute generale.
Controllare regolarmente il seno per poter notare eventuali cambiamenti precocemente.

Essere consapevoli del proprio corpo e chiedere un parere medico quando qualcosa non sembra normale è uno dei passi più importanti che si possano compiere.



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