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La cantante lirica Bice Bochicchio è deceduta a 92 anni. Il figlio Gabriele Paolini accusa malasanità e denuncia la casa di cura. Disposta autopsia.



La notizia della morte di Bice Bochicchio, celebre cantante lirica e madre del noto disturbatore televisivo Gabriele Paolini, ha colpito il mondo della musica e non solo. La Bochicchio è deceduta all’età di 92 anni nella notte tra il 23 e il 24 agosto presso l’ospedale Pertini di Roma. Negli ultimi mesi, la cantante stava affrontando un difficile percorso di riabilitazione dopo aver subito un ictus.



Secondo quanto riportato da Gabriele Paolini, la madre sarebbe morta a causa di sepsi, una grave infezione alle vie urinarie. Paolini ha denunciato la casa di cura che aveva in cura sua madre, sostenendo che la dimissione avvenuta il 29 luglio scorso sia stata prematura e senza le necessarie analisi delle urine, che avrebbero potuto rivelare l’infezione. “Hanno dimesso mia madre senza preoccuparsi di eseguire le analisi che avrebbero potuto diagnosticare e curare l’infezione”, ha dichiarato il figlio, sottolineando la sua convinzione che la morte della madre fosse il risultato di un caso di malasanità.

La Procura di Roma ha avviato un’inchiesta e, a seguito della denuncia presentata da Paolini ai carabinieri della stazione Roma San Basilio, ha disposto il sequestro del corpo di Bice Bochicchio per effettuare un’autopsia. Il cadavere è stato trasferito all’Istituto di medicina legale del Policlinico Umberto I per chiarire le cause del decesso e accertare eventuali responsabilità da parte della casa di cura.

Il caso di Bice Bochicchio non è isolato. Infatti, Gabriele Paolini aveva già presentato una denuncia per la morte del padre, Gaetano Paolini, avvenuta circa dieci anni fa. Anche in quel caso, il figlio aveva accusato i medici di malasanità, sospettando che un’errata gestione della dialisi avesse compromesso le condizioni di salute del padre. “Un medico mi ha detto che sembrava non fare la dialisi da almeno cinque giorni”, aveva riferito Paolini in merito alla situazione del padre, la cui denuncia era stata successivamente archiviata.

Bice Bochicchio era una figura di spicco nel panorama musicale italiano, conosciuta per la sua carriera di cantante lirica. Era sposata con Gaetano Paolini e aveva quattro figli: Gabriele, Stella, Marinella e Silvia. Negli ultimi mesi, i familiari erano stati al suo fianco, offrendo supporto e conforto mentre le sue condizioni di salute si deterioravano. Purtroppo, la donna non è riuscita a tornare a casa e si è spenta all’1:40 del 24 agosto, lasciando un vuoto incolmabile nella vita dei suoi cari.

La denuncia di Gabriele Paolini ha riacceso i riflettori su un tema delicato come quello della malasanità, che continua a suscitare preoccupazione e dibattito in Italia. Le indagini in corso potrebbero rivelare dettagli importanti sulle circostanze che hanno portato alla morte di Bice Bochicchio e sulle eventuali responsabilità della casa di cura.

Il caso di Bice Bochicchio potrebbe avere ripercussioni significative, non solo per la famiglia Paolini, ma anche per il sistema sanitario, mettendo in evidenza la necessità di un controllo più rigoroso delle strutture sanitarie. Mentre la famiglia piange la perdita della madre e della nonna, molti si chiedono quali siano le misure che possono essere adottate per evitare che simili tragedie si ripetano in futuro.

In attesa dei risultati dell’autopsia e delle indagini, il ricordo di Bice Bochicchio rimarrà vivo nella memoria di chi l’ha conosciuta e apprezzata come artista. La sua vita e la sua carriera continueranno a essere celebrate, mentre la sua tragica scomparsa solleva interrogativi importanti sulla salute e il benessere dei pazienti nelle strutture sanitarie italiane.

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