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Sandro può finalmente voltare pagina: a 54 anni l’elefante lascia lo zoo per un santuario



Sandro, un elefante di 54 anni, ha finalmente iniziato una nuova vita dopo oltre 40 anni trascorsi nello zoo di Sorocaba, in Brasile. Dopo un lungo viaggio di circa 1.600 chilometri, è arrivato al Santuário de Elefantes Brasil, dove avrà a disposizione spazi molto più ampi e un ambiente più adatto alle sue esigenze naturali.



Dopo più di quarant’anni nel recinto dello zoo, Sandro ha finalmente avuto l’opportunità di cambiare vita. Il trasferimento è avvenuto il 16 settembre, richiedendo circa due giorni e mezzo di viaggio, durante il quale l’elefante ha fatto diverse soste per mangiare, bere e sottoporsi a controlli veterinari. È stato trasportato all’interno di una grande cassa costruita appositamente per lui, alla quale si è avvicinato volontariamente grazie a un programma di abituazione basato sul rinforzo positivo.

Sandro ha vissuto gran parte della sua vita in cattività. Secondo quanto riportato dal Santuário de Elefantes Brasil, è stato catturato da giovane in Asia nel 1971 e portato in Europa, prima di arrivare in Brasile con un circo. Nel 1982, è stato trasferito allo zoo di Sorocaba, dove è rimasto fino ad oggi. Per molti anni ha condiviso il recinto con Haisa, un’altra elefantessa asiatica, ma dopo la sua morte nel 2020, Sandro è rimasto solo.

Ora, al santuario, diventerà il primo maschio ospitato, accanto a sei femmine. Pur non vivendo nello stesso recinto, avrà la possibilità di vedere e comunicare con le altre elefantesse attraverso una recinzione di sicurezza, senza contatti fisici diretti inizialmente.

Il cambiamento di vita per Sandro è significativo. Dopo decenni di cattività, dovrà adattarsi a uno spazio molto più ampio, ricco di vegetazione, alberi e pozze d’acqua. Anche se non si tratta delle foreste asiatiche da cui è stato strappato da cucciolo, è certamente una vita più dignitosa rispetto a quella che ha conosciuto fino ad ora.

Un fenomeno in crescita

Il trasferimento di Sandro si inserisce in un trend crescente che ha visto molti elefanti provenienti da circhi e zoo essere accolti in santuari. Queste strutture offrono un ambiente più naturale e ampio, con assistenza veterinaria permanente e la possibilità di esprimere comportamenti naturali. Un esempio recente è quello di Julie, un’elefantessa africana che, dopo decenni in un circo portoghese, è diventata la prima ospite del Pangea Elephant Sanctuary in Portogallo, il primo santuario europeo per elefanti.

Con la crescente sensibilità verso i diritti degli animali e le difficoltà economiche degli zoo, sempre più elefanti in cattività, spesso rimasti soli, necessitano di una nuova sistemazione. Il sistema dei santuari sembra funzionare bene, offrendo a individui come Sandro l’opportunità di scoprire gradualmente un ambiente nuovo e imparare a viverlo secondo i propri ritmi.

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