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Tentato rapimento di un bambino nel parcheggio di un supermercato: scatta l’allarme



Momenti di forte apprensione nella giornata di domenica 8 marzo 2026 a Latina, dove un uomo avrebbe tentato di rapire un bambino nel parcheggio di un supermercato. L’allarme è scattato nel pomeriggio, quando la sala operativa della Questura ha ricevuto una segnalazione relativa alla presenza di una persona sospetta che si aggirava tra le vetture in sosta.



Secondo quanto ricostruito, la chiamata alla polizia sarebbe arrivata dopo che un cittadino aveva notato un uomo muoversi tra le auto in modo ritenuto anomalo. Al telefono, lo stesso segnalante avrebbe provato a farlo desistere, invitandolo ad allontanarsi perché considerato potenzialmente pericoloso. L’invito, tuttavia, non sarebbe bastato: poco dopo, sempre stando alla ricostruzione fornita, il soggetto sarebbe stato visto mentre tentava di rapire un bambino all’interno dell’area di parcheggio.

Sul posto sono intervenuti in breve tempo gli agenti della squadra Volanti, inviati dalla Questura dopo la segnalazione. Nel frattempo, in base ai primi elementi raccolti, la situazione sarebbe precipitata: l’uomo avrebbe inseguito il bambino fino a un’auto parcheggiata. Il piccolo, secondo quanto riferito, si trovava già sistemato nel seggiolino posteriore, mentre la madre era seduta davanti, quando l’uomo — indicato come un trentaquattrenne — avrebbe tentato di portarlo via.

A raccontare quanto accaduto agli agenti sarebbe stata la madre del bambino. La donna avrebbe riferito che il trentaquattrenne avrebbe aperto lo sportello dell’auto nel tentativo di sottrarre il minore. La reazione della madre sarebbe stata immediata: avrebbe iniziato a urlare, attirando l’attenzione del padre del bambino e di altre persone presenti in quel momento nel parcheggio.

L’intervento dei presenti avrebbe avuto un ruolo decisivo nella fase immediatamente successiva. Il padre del bambino, insieme ad altri cittadini, sarebbe accorso sul posto costringendo l’uomo alla fuga. A quel punto, sempre secondo la ricostruzione, alcune persone lo avrebbero inseguito e fermato, riuscendo a bloccarlo in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Quando gli agenti delle Volanti sono giunti nell’area del supermercato, hanno proceduto agli accertamenti e alla perquisizione dell’uomo. Addosso gli avrebbero trovato un martello in gomma, oggetto che, secondo quanto indicato, avrebbe potuto essere utilizzato come strumento contundente. Sono seguite le operazioni di identificazione e fotosegnalamento. Da questi controlli, sarebbe emerso che l’uomo risultava irregolare sul territorio nazionale.

Informato il pubblico ministero di turno, e considerata la gravità dei fatti contestati, il trentaquattrenne è stato condotto in carcere, dove resta in attesa della convalida dell’arresto. Le accuse indicate a suo carico sono tentato sequestro di persona e porto di armi o oggetti atti ad offendere. Nel frattempo, sono stati avviati ulteriori accertamenti per chiarire nel dettaglio le circostanze dell’episodio, inclusa la dinamica completa e le fasi precedenti al tentativo di rapimento segnalato dai testimoni.

Sulla vicenda è intervenuta anche la sindaca di Latina, Matilde Celentano, che ha diffuso una nota dopo aver appreso dell’operazione della Polizia di Stato. “Quanto ricostruito dalla Polizia di Stato mi lascia profondamente scossa, ma allo stesso tempo orgogliosa della risposta immediata del nostro sistema di sicurezza. Voglio esprimere, a nome di tutta l’amministrazione e della cittadinanza, la più totale solidarietà alla madre e al piccolo coinvolti in questo terribile frangente. Un ringraziamento sentito va ai cittadini presenti che non si sono voltati dall’altra parte e, soprattutto, agli agenti della Polizia di Stato. Il loro intervento tempestivo ha permesso di sventare un crimine odioso e di assicurare immediatamente il responsabile alla giustizia”, ha fatto sapere.

Nel medesimo intervento, la prima cittadina ha ribadito l’attenzione sul controllo del territorio e sulle misure di prevenzione. “Questo episodio, pur nella sua eccezionalità e gravità, dimostra quanto sia fondamentale il controllo del territorio. Non abbasseremo la guardia e continueremo a lavorare in stretta sinergia con la Prefettura e le Forze dell’Ordine per potenziare la videosorveglianza e il presidio delle zone sensibili – ha aggiunto prima di concludere – Latina deve essere e resterà una città dove le famiglie possono sentirsi sicure. Seguirò con attenzione l’evolversi della vicenda giudiziaria, ribadendo l’impegno costante per la tutela della legalità”.



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