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Trump alza lo scontro con Madrid: “Basta affari con la Spagna, chiudiamo i rubinetti”



Un nuovo episodio di tensione si è consumato nelle ultime ore tra Washington e Madrid. Nel corso di una conferenza stampa alla Casa Bianca insieme al cancelliere tedesco Friedrich Merz, il presidente statunitense Donald Trump ha definito la Spagna «un alleato terribile», rispondendo a una domanda sui Paesi che non avrebbero autorizzato l’utilizzo delle basi americane per operazioni militari contro l’Iran.



Nel medesimo intervento, Trump ha preso di mira anche il Regno Unito e il premier Keir Starmer, sostenendo che i rapporti bilaterali «stanno andando a rotoli» e criticando le cautele espresse da Londra sull’ipotesi di un cambio di regime a Teheran.

Il presidente americano ha inoltre affermato di aver dato mandato al segretario al Tesoro Scott Bessent di interrompere i rapporti commerciali con la Spagna, accusando Madrid di scarsa collaborazione. Al centro della disputa c’è il no del governo spagnolo all’impiego delle basi di Rota e Morón per operazioni in Iran.

Secondo quanto riferito, Madrid avrebbe richiamato una clausola dell’accordo bilaterale di difesa che consente di limitarne l’uso nel caso di dispiegamenti connessi a un conflitto non coerente con gli impegni del trattato o con la Carta delle Nazioni Unite. Parallelamente, l’amministrazione statunitense avrebbe iniziato a trasferire circa dodici aerocisterne verso basi in Germania, valutando opzioni alternative.

La posizione spagnola è stata confermata dal ministro degli Esteri José Manuel Albares, che ha escluso l’utilizzo delle basi per un’operazione non prevista dagli accordi in vigore. Anche il premier Pedro Sánchez ha invitato a ridurre le tensioni in Medio Oriente e a privilegiare la via diplomatica.

Merz, presente alla conferenza, ha dichiarato che si adopererà per spingere la Spagna ad aumentare la spesa per la difesa fino al 5% del PIL. Le dichiarazioni di Trump aprono così un ulteriore fronte di frizione tra alleati Nato, in una fase già segnata dall’escalation tra Stati Uniti, Israele e Iran.



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