La scomparsa di Pippo Baudo, avvenuta il 16 agosto all’età di 89 anni, ha lasciato un vuoto nel panorama televisivo italiano e nella memoria collettiva di generazioni di spettatori. Numerosi volti noti della musica e della televisione hanno espresso il loro cordoglio sui social, condividendo ricordi, immagini e aneddoti personali legati al celebre conduttore, considerato da molti il “padre della televisione italiana”.
Simona Ventura, una delle prime a dedicare un pensiero al maestro, ha condiviso alcune fotografie che li ritraggono insieme, accompagnate da un messaggio affettuoso: “Sei stato il mio maestro, non ti dimenticherò mai! Buon viaggio Pippo”. Anche Antonella Clerici, che ha avuto l’onore di condividere con lui il palco del Festival di Sanremo in due edizioni, ha espresso la sua gratitudine e ammirazione: “Era estremamente colto ma arrivava a tutta la gente, anche quella più semplice. Non trovo le parole, mi sembra di sminuire cosa sei stato e quanto tutti noi ti dobbiamo molto. Grande, immenso, inarrivabile”.
Tra i tanti messaggi di ricordo, spicca quello di Carlo Conti, che ha sottolineato l’importanza di Baudo nella sua carriera e nella storia della televisione italiana: “Lui mi chiamò tutto contento alla fine dell’ultima edizione del Festival di Sanremo che ho condotto. Del resto il festival ce l’ha insegnato lui, l’ha inventato lui con questa forza, con questa potenza. Oggi si spegne la televisione e se ne va un pezzo della mia storia televisiva… Gli sarò eternamente grato come spettatore e come collega”.
Anche altri volti noti del piccolo schermo hanno voluto rendere omaggio al celebre conduttore. Barbara D’Urso, ricordando i suoi primi passi nel mondo dello spettacolo, ha scritto: “Un maestro per chiunque faccia questo lavoro, padre della tv italiana… Ha formato generazioni di artisti… Ho iniziato a lavorare con lui nel 1980… Domenica In… Mancherà a molti…”. Bruno Vespa, storico conduttore di Porta a Porta, lo ha definito “l’ultimo dei grandi”, mentre Fabio Fazio, pur non avendo mai collaborato direttamente con lui, ha sottolineato il suo impatto sulla televisione italiana: “Non era un uomo di televisione, ma un pezzo della vita di tutte le famiglie italiane. Pippo è stato ‘la’ televisione, ha coinciso con la tv per decenni. È stato l’istituzione, il simbolo, colui che ha costruito la grammatica classica della televisione. Ci legava un profondo rapporto di affetto. Per lui la televisione era naturale: questa naturalezza mi ha sempre colpito”.
La sfera musicale non è rimasta indifferente alla perdita di Baudo, che nel corso della sua carriera ha scoperto e valorizzato numerosi talenti. Laura Pausini, ricordando il momento che ha segnato l’inizio del suo successo, ha scritto: “È diventato 32 anni fa l’uomo che mi ha cambiato la vita, scegliendomi a soli 18 anni tra le nuove voci di Sanremo 93…”. Anche Giorgia ed Eros Ramazzotti hanno espresso il loro dolore per la scomparsa del conduttore che ha contribuito a lanciare le loro carriere.
La figura di Pippo Baudo è stata celebrata non solo come conduttore, ma come un simbolo della televisione italiana. Per molti artisti e spettatori, rappresentava un punto di riferimento imprescindibile, capace di innovare il linguaggio televisivo e di avvicinare il pubblico con una naturalezza unica.
La camera ardente è stata aperta per permettere a tutti coloro che lo hanno amato e stimato di dargli l’ultimo saluto. La data dei funerali è ancora attesa, ma è certo che sarà un momento importante per commemorare una figura che ha segnato profondamente la cultura televisiva del Paese.



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