Durante le recenti manifestazioni, si sono verificati episodi di lancio di bottiglie e fumogeni contro le forze dell’ordine, con conseguenti feriti tra gli agenti. Il Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, ha espresso solidarietà alle forze dell’ordine, affermando: «Non ci facciamo intimidire. Se non ci vogliono far parlare, noi parliamo lo stesso».
Pro Pal e maranza assalgono agenti a Torino. I teppisti di sinistra e gli islamisti vogliono Hamas in Italia. pic.twitter.com/c58CiNBFmc
— CriminImmigr*ti (@CriminImmigratl) October 25, 2025
In seguito al tentativo di impedire la convocazione degli Stati Generali sulla casa da parte di Forza Italia, si sono verificati scontri con le forze dell’ordine. A Torino, i manifestanti pro-Palestinesi hanno tentato di prevaricare e hanno dato luogo ad episodi di violenza. L’incontro con le autorità è avvenuto nei pressi del Museo Egizio, mentre il corteo si dirigeva verso il Teatro Carignano, dove si svolgeva l’evento di Forza Italia. Giunti in una zona ristretta, dove la polizia ha impedito il passaggio, i manifestanti hanno lanciato bottiglie e fumogeni, costringendo gli agenti a intervenire con una carica di alleggerimento. Il bilancio attuale riporta due agenti feriti e una manifestante identificata.
Alla manifestazione hanno partecipato, oltre ai consueti collettivi, i sindacati di base, Rifondazione Comunista e Potere al Popolo, per un totale di circa 300 persone. Già dal raduno in Piazza Castello, è stata espressa l’intenzione di raggiungere Piazza Carignano. Al grido di “nessuna passerella di ministri qui a Torino”, il corteo ha tentato diversi percorsi, ma è stato ripetutamente deviato. Tra i partecipanti agli Stati Generali figurano i ministri Antonio Tajani, Anna Maria Bernini, Paolo Zangrillo e Gilberto Pichetto Fratin. Si tratta di uno schema analogo a quello osservato nelle scorse settimane a Livorno, dove, durante la campagna elettorale per le elezioni regionali, collettivi e sigle della sinistra radicale hanno provocato scontri nel tentativo di bloccare manifestazioni di Lega e Forza Italia con la presenza di numerosi esponenti del governo.
Tajani ha dichiarato: “Non ci facciamo intimidire”.
La Questura torinese ha comunicato ufficialmente il contatto avvenuto in via Accademia delle Scienze. Il Vicepresidente del Consiglio e leader di Forza Italia, Antonio Tajani, ha dichiarato dal palco degli Stati Generali della Casa: «Non ci lasciamo intimidire. Se non ci consentono di esprimere il nostro pensiero, lo faremo noi stessi. Non abbiamo mai organizzato manifestazioni per impedire a terzi di parlare. Impedire a qualcuno di esprimersi costituisce il messaggio più negativo possibile, poiché implica considerare l’avversario politico come un nemico. Le azioni dei nostri avversari mirano a sottometterci, suggerendo la nostra scomparsa, ma i cittadini sono pienamente consapevoli della situazione».
Il Vicepresidente del Consiglio ha inoltre espresso la solidarietà sua e del partito alle forze dell’ordine, affermando: «Esse garantiscono la nostra sicurezza e la democrazia, consentendoci di esprimere liberamente il nostro pensiero e impedendo a chi desidera censurarci di farlo». Ha poi aggiunto, parafrasando Pier Paolo Pasolini: «Ricordo che tra i figli di papà dei centri sociali e i figli del popolo, rappresentati da poliziotti e carabinieri, noi ci schieriamo con questi ultimi».
Il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha ribadito l’impegno umanitario del governo a favore della popolazione di Gaza, sottolineando che, mentre alcuni esprimono proteste, l’Italia continua ad accogliere cittadini palestinesi. Ha dichiarato: “Recentemente, ho accolto a Ciampino un centinaio di studenti, rendendoci l’unico Paese al mondo ad aver istituito un corridoio universitario per Gaza. Nei prossimi giorni, è previsto l’arrivo di ulteriori bambini nei nostri ospedali, inclusi quelli di questa città, che stanno già fornendo assistenza a decine di bambini provenienti da Gaza.” Ha inoltre aggiunto: “L’Italia, insieme ad alcuni Paesi arabi, ha accolto il maggior numero di rifugiati da Gaza. Questo è ciò che conta veramente: il ringraziamento e i sorrisi di queste persone valgono molto più degli slogan di alcuni estremisti. Non comprendo perché non si debba discutere della questione abitativa, la cui connessione con la Palestina non mi è ancora chiara.”
Fratelli d’Italia ha espresso solidarietà alle forze dell’ordine e a Forza Italia in seguito agli eventi di Torino. La senatrice Paola Ambrogio ha dichiarato: “È inaccettabile portare la guerriglia in strada a Torino mentre il governo si impegna attivamente per il futuro di Gaza. Chi professa pace e dialogo, ma ricorre alla violenza come strumento politico, tradisce ogni principio democratico.” Ha condannato con fermezza la continua ricerca di occasioni per scatenare tafferugli, devastazioni e vandalismi, affermando che le piazze sono luoghi di confronto civile, non di aggressione. Anche Osvaldo Napoli, della segreteria nazionale di Azione, ha espresso vicinanza agli agenti e agli esponenti di Forza Italia.



Add comment