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La 22enne Annabella Martinelli è stata trovata impiccata: è morta a Padova



La tragica vicenda di Annabella Martinelli, una studentessa di 22 anni originaria di Padova, si è conclusa in modo drammatico. Il suo corpo è stato rinvenuto impiccato a un albero in un casolare situato nei Colli Euganei, non lontano dal luogo dove era stata trovata la sua bicicletta. La giovane era scomparsa il 6 gennaio e, secondo le informazioni raccolte da fonti vicine alle indagini, si sarebbe suicidata. Il corpo, ancora vestito e con lo zaino indossato al momento dell’ultimo avvistamento, è stato notato da un passante.



Annabella si era allontanata da casa la sera dell’Epifania. La sua bicicletta era stata ritrovata a circa venti chilometri di distanza, a Teolo, parcheggiata lungo una strada e chiusa con un lucchetto. Accanto alla bici erano stati trovati anche i cartoni di due pizze ordinate quella stessa sera, il che ha alimentato le speculazioni su un possibile incontro con qualcuno.

La giovane era stata vista per l’ultima volta da una studentessa di 19 anni, considerata l’ultima testimone del suo passaggio. La ragazza, mentre tornava a casa in auto, aveva notato Annabella a piedi lungo la strada che sale da Villa di Teolo. Nonostante le ripetute offerte di aiuto, Annabella aveva rifiutato e aveva continuato il suo cammino. Dopo quell’incontro, non si era avuta più alcuna notizia della giovane fino al tragico ritrovamento.

Il corpo di Annabella è stato scoperto a pochi passi dalla bicicletta, in una zona che era stata battuta dai cinofili e dai vigili del fuoco durante le ricerche. La notizia ha scosso profondamente la comunità, e il procuratore della Repubblica di Padova ha avviato un’inchiesta, ipotizzando il reato di sequestro di persona a carico di ignoti. I carabinieri, delegati alle indagini, avevano inizialmente ipotizzato che la giovane potesse essersi allontanata con un’automobile o una moto, e l’ordine delle pizze aveva fatto pensare a un possibile incontro.

Nonostante il ritrovamento del corpo e le modalità che suggeriscono un gesto estremo, le indagini continueranno per chiarire se Annabella abbia avuto contatti con altre persone prima di morire. È confermato che sarà effettuata un’autopsia sul corpo per determinare le cause esatte del decesso.

Il sindaco di Teolo, Valentino Turetta, ha commentato con grande tristezza la notizia, affermando: “Si è avverato il peggio. Pensavamo non fosse vero ma è successo”. Ha descritto il luogo del ritrovamento, sottolineando che Annabella era stata trovata impiccata a un albero, vicino alla strada, ma non visibile a causa della folta vegetazione e degli abiti scuri. Turetta ha dichiarato che potrebbe essere istituito un lutto cittadino, evidenziando come la comunità fosse in allerta da una settimana, sperando in un esito diverso.

Il rettore dell’Università di Bologna, Giovanni Molari, ha espresso il cordoglio dell’intera comunità accademica per la morte di Annabella. “Abbiamo seguito con grande attenzione e crescente preoccupazione le ricerche avviate dopo la notizia del suo allontanamento da casa; il tragico esito di questa vicenda riempie oggi di dolore l’intera comunità universitaria”, ha affermato. Molari ha poi aggiunto che l’Università si stringe attorno alla famiglia e agli amici della giovane, sottolineando che è un giorno di lutto e profonda tristezza per tutti.

Le indagini rimangono aperte e gli investigatori stanno cercando di ricostruire gli eventi che hanno portato alla scomparsa e alla successiva morte di Annabella Martinelli. La comunità di Padova e le autorità locali si trovano ora a dover affrontare il dolore di una perdita inaspettata, mentre si cerca di fare chiarezza su quanto accaduto. Il caso ha sollevato interrogativi sulla salute mentale e sul supporto disponibile per i giovani, un tema di crescente rilevanza nella società contemporanea.



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