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Gad Lerner nella bufera dopo gli attacchi a Meloni: il compagno voleva che anche noi andassimo in Groenlandia a farci deridere dal mondo intero



Il 19 gennaio 2026, Gad Lerner ha espresso una posizione decisa riguardo alle crescenti ambizioni degli Stati Uniti sulla Groenlandia, proponendo una spedizione indipendente per contrastare tali interessi.  Questa proposta è stata avanzata durante la sua partecipazione al programma “In Altre Parole” su La7, condotto da Massimo Gramellini, dove si approfondiscono temi di rilevanza nazionale con ospiti di spicco.



Lerner ha criticato l’inerzia del governo Meloni sulla questione groenlandese, affermando: “L’invio di anche solo dieci alpini in Groenlandia avrebbe rappresentato un segnale di autonomia, purtroppo mancato.  Pur essendo un’abile comunicatrice e dotata di notevoli capacità tattiche, la Meloni sembra confidare nell’irrilevanza del nostro Paese.  Aveva dichiarato che, qualora la NATO avesse dispiegato truppe in Groenlandia, il governo avrebbe rivisto la propria posizione.  Nel frattempo, il suo alleato Trump ha annunciato l’imposizione di dazi del 10% a partire dal 1° febbraio, ovvero tra poco più di una settimana, nei confronti di tre paesi scandinavi, Paesi Bassi, Francia, Germania e Regno Unito.  Si tratta di nazioni che hanno già inviato truppe in Groenlandia, un atto simbolico che evidenzia una potenziale divergenza di interessi tra l’Italia e gli Stati Uniti.”

Questa affermazione, seppur forte e forse al limite della fattibilità, ha suscitato critiche e scetticismo da parte dell’opinione pubblica online.

Alcuni utenti suggeriscono che Lerner si prenda una pausa, affermando che un periodo di riposo potrebbe giovare alla sua capacità di ragionamento. Altri sottolineano le potenziali conseguenze negative di un’azione militare italiana di questo tipo, evidenziando l’ipocrisia di lamentarsi dei dazi dopo un simile intervento.

Un ulteriore commento invita Lerner a dare il buon esempio, sottolineando che gli Alpini non sono responsabili delle azioni dei cittadini che li sostengono.  Un altro utente richiama alle vicende della Flotilla, esortando Lerner a mobilitare i propri contatti e a intraprendere azioni concrete piuttosto che limitarsi a discorsi.

In sintesi, Lerner si trova ad affrontare un ampio coro di critiche sui social media, che mettono in discussione le sue posizioni e le sue azioni.



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