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Askatasuna: arrestato uno dei sospettati per l’aggressione al poliziotto. Meloni in ospedale dai feriti: “Tentato omicidio”. Oltre cento agenti coinvolti nei disordini



Un giovane di 22 anni, originario della provincia di Grosseto, è stato arrestato con l’accusa di essere uno dei presunti autori della violenta aggressione ai danni di Alessandro Calista, un agente di polizia di 29 anni in servizio nel reparto mobile di Padova. L’arresto è avvenuto attraverso il meccanismo della flagranza differita, e altre due persone sono state fermate per episodi di violenza distinti durante gli scontri che si sono verificati ieri a Torino.



Nel frattempo, il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, ha immediatamente intrapreso azioni per richiedere al Governo un’informativa dettagliata sui fatti accaduti durante la manifestazione. La richiesta di Fontana sottolinea l’importanza di comprendere le dinamiche che hanno portato a tali episodi di violenza, in un contesto in cui le forze dell’ordine si sono trovate a fronteggiare situazioni di grave rischio.

Commentando gli eventi, il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha espresso il suo scetticismo riguardo alla possibilità che molti partecipanti alla manifestazione fossero ignari dell’esito violento che si sarebbe verificato. “Stento a credere che tra i partecipanti alla manifestazione di Torino ci fossero molte persone ignare dell’esito violento che, per colpa di una nutrita frangia, ci sarebbe stato di sicuro”, ha affermato La Russa. Ha inoltre paragonato i violenti a pesci che necessitano dell’acqua per vivere, affermando che, volenti o nolenti, i partecipanti forniscono supporto a tali comportamenti. Ha concluso il suo intervento rinnovando la sua gratitudine e vicinanza alle forze dell’ordine.

La reazione alla violenza manifestata durante il corteo è stata forte anche da parte della Magistratura Indipendente, che ha condannato fermamente gli atti violenti avvenuti a Torino. In una dichiarazione congiunta, il presidente Loredana Miccichè e il segretario generale Claudio Galoppi hanno espresso solidarietà verso il poliziotto aggredito e le forze dell’ordine, sottolineando che tali aggressioni non hanno nulla a che vedere con il legittimo esercizio del diritto di manifestare. “Esprimiamo piena solidarietà verso il poliziotto aggredito e le forze dell’ordine per i vili attacchi ricevuti in relazione ad aggressioni che nulla hanno a che fare con la legittima manifestazione del dissenso”, hanno dichiarato, aggiungendo un ringraziamento speciale a Lucia Musti, procuratore generale presso la Corte di Appello di Torino, per il coraggio dimostrato nel denunciare chi sostiene e legittima tali violenze.

La manifestazione di ieri, che era stata indetta dal movimento Askatasuna, ha visto la partecipazione di numerosi manifestanti, ma è sfociata in violenza, con scontri tra i dimostranti e le forze dell’ordine. Gli agenti di polizia sono stati costretti a intervenire per disperdere la folla e ripristinare l’ordine. Le immagini degli scontri hanno suscitato preoccupazione e condanna da parte di esponenti politici e della società civile, evidenziando la necessità di affrontare le questioni legate alla sicurezza pubblica e al diritto di manifestare.



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