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Simone Ruzzi, noto come Cicalone: “Il Generale è stato l’unico politico”, possibile collaborazione con il nuovo movimento di Roberto Vannacci



Lo youtuber e ex pugile Simone Ruzzi, conosciuto come Cicalone, ha rilasciato un’intervista al Foglio in cui esprime la sua disponibilità a collaborare con il nuovo partito “Futuro Nazionale” del generale Roberto Vannacci. Tuttavia, Ruzzi ha sottolineato che prima di prendere in considerazione una candidatura, è fondamentale per lui comprendere appieno cosa il partito intenda proporre. “Candidarmi con loro? Prima devo capire cosa propongono,” ha affermato.



Vannacci ha recentemente lasciato la Lega per fondare un partito che si definisce “di destra non moderata”, con un forte focus sulla sicurezza. Ruzzi ha commentato la situazione attuale, lamentando che “la maggioranza di governo stenta ancora molto” nel garantire la sicurezza dei cittadini. L’influencer, noto per i suoi video in cui documenta borseggiatori e situazioni di degrado nelle periferie di Roma e altrove, ha espresso scetticismo riguardo all’efficacia delle nuove leggi in materia di sicurezza. “Inutile varare nuovi provvedimenti, mettere in piedi nuove leggi se poi si ha grossa difficoltà ad applicarle,” ha dichiarato.

Il messaggio di Vannacci sembra ruotare attorno a temi di “identità, virtù, tradizioni”, e Ruzzi si chiede se questa nuova proposta possa realmente portare a un cambiamento significativo. “Sicuramente Vannacci magari ha già delle idee. Secondo me serve qualcuno che realmente faccia il politico 2.0, che viva la città, la quotidianità e che conosca i problemi dei cittadini,” ha detto Cicalone. Recentemente, ha portato Vannacci a visitare la stazione Termini durante l’ora di punta per la sua rubrica “Porto un politico in metro”.

Ruzzi ha sottolineato l’importanza di questo incontro, affermando che Vannacci è stato l’unico politico di spicco a rispondere positivamente al suo invito. “È venuto senza scorta o auto blu, si è dedicato a seguirci sia in metro che alla stazione, anche in punti difficili. E questo va a suo favore, anche perché i video hanno fatto milioni di visualizzazioni,” ha aggiunto. Questo approccio diretto e senza fronzoli ha contribuito a creare un legame tra l’influencer e il politico, che si è dimostrato attento alle problematiche quotidiane dei cittadini.

Inoltre, Ruzzi ha ricordato che Vannacci è stato uno dei pochi politici a contattarlo dopo l’aggressione subita nella metropolitana di Roma a novembre, un gesto che ha apprezzato molto. “È stato uno dei pochi politici che mi ha scritto subito dopo l’aggressione,” ha dichiarato Cicalone, evidenziando l’importanza di tali gesti in un contesto politico spesso percepito come distante dalla realtà quotidiana.

La proposta di Vannacci di un partito di destra non moderata potrebbe trovare terreno fertile tra coloro che si sentono insoddisfatti dalle attuali politiche di sicurezza e integrazione. Ruzzi, con la sua popolarità sui social media e la sua esperienza diretta con le problematiche urbane, potrebbe rappresentare una figura interessante in questo nuovo contesto politico, ma la sua cautela nel considerare una candidatura mostra una consapevolezza delle responsabilità che un ruolo del genere comporterebbe.



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