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Giulia Bongiorno, atto intimidatorio davanti al suo studio: letame sparso all’ingresso



La senatrice della Lega, Giulia Bongiorno, ha espresso la sua profonda disapprovazione riguardo all’episodio verificatosi ieri davanti al suo studio milanese, attribuito al movimento femminista Non una di meno.  L’episodio, che ha coinvolto la deposizione di materiale organico, è stato interpretato dalla senatrice Bongiorno come un atto di violenza simbolica, in contrasto con la dichiarata intenzione del movimento di combattere la violenza contro le donne.



La senatrice Bongiorno ricopre il ruolo di relatrice del disegno di legge contro la violenza sessuale, attualmente in esame presso la Commissione Giustizia di Palazzo Madama.  Nel corso dell’esame parlamentare, la senatrice ha proposto una modifica al testo, introducendo il principio della “volontà contraria” di una persona a un rapporto sessuale, in sostituzione del precedente “consenso libero e attuale”, approvato all’unanimità alla Camera dei Deputati e frutto di un accordo bipartisan.

L’iniziativa della senatrice Bongiorno ha suscitato immediata solidarietà da parte del centrodestra, mentre si registra un silenzio significativo da parte delle opposizioni.  Pierantonio Zanettin, capogruppo di Forza Italia in Commissione Giustizia a Palazzo Madama, ha condannato con fermezza l’atto compiuto dalle studentesse di Non una di meno, definendolo “volgare” e sottolineando l’impegno instancabile dimostrato dalla senatrice Bongiorno nel corso degli anni nella lotta contro le violenze sulle donne, nell’eradicazione degli abusi e nella promozione di una cultura di rispetto e giustizia.  Il senatore Zanettin ha inoltre ribadito che il lavoro della senatrice Bongiorno merita il massimo rispetto, a maggior ragione da parte di chi, almeno a parole, si dichiara impegnato per gli stessi obiettivi.

Anche la Lega ha espresso la propria solidarietà alla senatrice Bongiorno, definendo l’episodio “vergognoso e inaccettabile” e affermando che il confronto politico deve basarsi sulle idee e non su gesti di questo genere.  La Lega ha inoltre ribadito il proprio sostegno alla senatrice Bongiorno.



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