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Sanremo, Alessandro Gassmann critica la presenza di Gianni Morandi: “A me non fu permesso”



Durante il Festival di Sanremo 2026, Alessandro Gassmann ha sollevato una controversia in merito alla presenza di Gianni Morandi sul palco, dove ha eseguito il brano “Vita” insieme a Pietro Tredici, figlio di un altro artista in gara. Gassmann, che quest’anno osserva il festival come spettatore speciale per il debutto del figlio Leo Gassmann, ha espresso il suo disappunto attraverso un post su Instagram, lamentando una disparità di trattamento tra i partecipanti.



L’attore ha rivelato di essere stato escluso dalla possibilità di presentare il suo film “Guerrieri” durante il festival, a causa della partecipazione di suo figlio. Ha criticato la regola che impedisce ai familiari di artisti in gara di partecipare all’evento, sottolineando come questa non sia stata applicata in modo uniforme. Gassmann ha commentato: “Ah… quindi non era vero che quando un cantante è in gara a Sanremo un parente non può partecipare al festival, e sono assolutamente d’accordo, regola senza senso.”

Proseguendo nel suo sfogo, Gassmann ha condiviso la sua esperienza personale, spiegando: “Perché io sarei dovuto andare al festival per presentare ‘Guerrieri’ la serie che parte su @rai1official da lunedì 9 marzo, tratta dai meravigliosi romanzi di @gianricocarofiglio, ma mi hanno detto che non potevo perché padre di un cantante… vabbè dai, sti cazzi, regole NON uguali per tutti. ci vediamo dal 9 marzo.”

La polemica ha acceso un dibattito su come le regole del festival vengano applicate e interpretate, sollevando interrogativi sulla loro equità. La presenza di Morandi, un artista di grande esperienza e popolarità, al fianco di Tredici ha messo in evidenza una situazione che molti considerano ingiusta, generando discussioni tra fan e professionisti del settore.

Il festival, che è un’importante vetrina per la musica italiana, ha visto la partecipazione di molti artisti, ma le polemiche come quella sollevata da Gassmann possono influenzare l’immagine dell’evento. La questione della partecipazione dei familiari di artisti in gara è un tema ricorrente, e le dichiarazioni dell’attore hanno riacceso il dibattito su come il festival gestisca le sue regole.

In un contesto in cui la trasparenza e l’equità sono sempre più richieste, le parole di Gassmann evidenziano la necessità di una riflessione sulle normative interne del festival. Molti artisti, sia emergenti che affermati, si trovano a dover affrontare situazioni simili, e la mancanza di chiarezza può portare a malintesi e frustrazioni.



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