Quella sera al Festival di Sanremo è arrivata la classica notte delle cover. Di solito succede così: ogni grande artista riprende un brano non suo, cambiandogli faccia. A volte arriva qualcuno dal retro, altre volte sale sul palco chi suona, chi recita, chi danza. Alcuni abbinamenti restano impressi a lunghezza d’onda diversa.
Come quando Patti Pravo ha chiamato Timofej Andrijashenko, e insieme hanno mosso musica coi corpi. Fulminacci, però, ha scelto di far salire sul palco la giornalista Francesca Fagnani. A un certo punto, Samurai Jay ha avuto l’idea di portare “Baila Morena” insieme a Belén Rodriguez e al trombettista Roy Paci.
Belén di nuovo a Sanremo per una performance
Sul palco di Sanremo, Belén Rodriguez ha camminato nel 2011. Con Gianni Morandi ed Elisabetta Canalis, tra luci e microfoni, ha diviso l’Ariston. Ma non era nuova a quel teatro. L’anno prima eccola di nuovo, questa volta al fianco di Toto Cutugno. Duetti in scena, voce su voce, mentre cantavano insieme “Aeroplani”.
Belén Rodriguez e Samurai Jay
Parlando di duetti, eccola di nuovo all’Ariston, richiamata non da un concorso, bensì dall’esibizione insieme a uno dei partecipanti proprio quella sera speciale. Lui è Samurai Jay, in gara con il pezzo intitolato “Ossessione”. Nella clip del brano c’è pure lei, visibile in alcune scene. Durante la terza puntata va oltre: sbuca sul palco mentre lui suona, però appare appena un istante.
Quella sera alle cover, Samurai Jay ha chiamato sul palco una nota showgirl argentina. Un attimo di pausa, poi tutto è ripartito. Al primo accordo, lei compare sotto i riflettori. Veste nero. Le maniche sono gonfie, il tessuto cade morbido sui fianchi. La gonna? Trasparente. Da ogni apertura ai lati, spunta qualcosa che cattura lo sguardo: una giarrettiera brillante come un gioiello. Non serve altro per illuminare ancora di più quell’insieme così calcolato eppure spontaneo.



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