Levante si definisce sapiosessuale: attrazione per l’intelligenza e il rapporto con Pietro Palumbo



Levante si racconta in una recente intervista radiofonica e sceglie di condividere un aspetto personale della propria vita sentimentale. Ospite del programma Say Waaad?!? su Radio Deejay, l’artista ha dichiarato di definirsi sapiosessuale, soffermandosi sul significato del termine e spiegando come questa inclinazione si rifletta nel rapporto con il compagno, l’avvocato Pietro Palumbo.
La cantautrice, che nei prossimi mesi sarà impegnata in vista della partecipazione al Festival di Sanremo 2026 tra i Big in gara, ha chiarito cosa intenda quando utilizza questa parola. “Sapiosessuale è colui o colei che è attratto dalla conoscenza”, ha spiegato nel corso della trasmissione. Un concetto che va oltre la semplice attrazione fisica e che pone al centro l’intelligenza e la cultura come elementi determinanti nella nascita e nello sviluppo di un legame.
Il termine, sempre più diffuso nel linguaggio contemporaneo, indica infatti una forma di attrazione – romantica e anche sessuale – che si fonda principalmente sull’intelletto dell’altra persona. In questo tipo di relazione, il dialogo, lo scambio di idee e la profondità delle conversazioni rappresentano un aspetto essenziale. Proprio su questo punto si è soffermata Levante, raccontando come l’intesa con il compagno si nutra di confronti stimolanti e momenti di condivisione culturale.
L’artista è legata da tempo a Pietro Palumbo, avvocato trentottenne e padre della loro figlia, Alma Futura. Nel parlare della relazione, la cantante ha riconosciuto apertamente il fascino del compagno anche dal punto di vista estetico. “Per parlare del mio ultimo compagno, che poi è il padre di mia figlia, Pietro è un uomo veramente molto bello, proprio un bonazzo”, ha dichiarato durante l’intervista, sottolineando con ironia e spontaneità un aspetto evidente.
Tuttavia, ha precisato che ciò che l’ha conquistata in maniera più profonda è un’altra qualità. “Però la cosa che mi ha conquistato di lui è che è proprio un genio. Io lo adoro”, ha aggiunto, evidenziando come la componente intellettuale abbia avuto un ruolo centrale nel consolidare il loro rapporto.
Nel descrivere la quotidianità della coppia, Levante ha raccontato come le conversazioni rappresentino uno degli elementi più significativi della loro relazione. “Parliamo di filosofia e io rimango appesa come una babba”, ha detto, restituendo l’immagine di un dialogo capace di coinvolgerla e affascinarla profondamente. Un’affermazione che sintetizza in modo diretto cosa significhi, per lei, essere sapiosessuale: lasciarsi conquistare dalla profondità del pensiero e dalla capacità di argomentare.
La cantante, che nel corso degli anni ha costruito un percorso artistico caratterizzato da testi introspettivi e da una forte identità autoriale, si prepara ora a un periodo di intensa attività professionale. La sua presenza tra i Big del Festival di Sanremo 2026 segna un nuovo capitolo nella carriera, riportandola sul palco dell’Ariston in una delle manifestazioni musicali più seguite in Italia.
L’intervista radiofonica ha così offerto uno sguardo sia sulla dimensione privata sia su quella professionale dell’artista. Da un lato, la riflessione sul concetto di sapiosessualità e sul rapporto con Pietro Palumbo; dall’altro, l’orizzonte di impegni che la attendono nei prossimi mesi.



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