Il ministro della Difesa Guido Crosetto si trova attualmente a Dubai, bloccato a causa delle conseguenze dei recenti bombardamenti sull’Iran. La sua situazione ha attirato l’attenzione del generale Roberto Vannacci, fondatore del movimento Futuro Nazionale, che ha pubblicato un post ironico sui social media. Vannacci ha scritto: “Salvate il soldato Crosetto. Partita l’operazione speciale per esfiltrare Crosetto: l’unico Ministro della Difesa che va in vacanza in una zona di guerra senza saperlo.”
Le critiche nei confronti di Crosetto non provengono solo da Vannacci, ma anche dalle opposizioni, in particolare dal Movimento 5 Stelle (M5S), che ha chiesto le sue dimissioni. Il leader del M5S, Giuseppe Conte, ha espresso il suo disappunto sui social, affermando: “Inutile girarci intorno: non ci sentiamo tutelati da questo Governo. L’Italia a guida Meloni che – secondo i media controllati dalla maggioranza – doveva assicurare dialogo e ponti fra Stati Uniti ed Europa non sapeva nemmeno dei pesanti attacchi di Usa e Israele sull’Iran.”
Stefano Patuanelli, vicepresidente del M5S, ha rilasciato una nota in cui sottolinea la gravità della situazione. “Alla luce dell’attacco in corso in Iran e dell’escalation militare che sta infiammando il Medio Oriente, abbiamo appreso ieri che il Ministro della Difesa italiano si trova attualmente bloccato a Dubai a causa della chiusura degli spazi aerei,” ha dichiarato Patuanelli. “È un fatto oggettivo che colpisce e che impone una riflessione seria. In una delle fasi più delicate per la sicurezza internazionale degli ultimi anni, il titolare del Dicastero della Difesa non è fisicamente nel Paese e non può rientrare tempestivamente sul territorio nazionale.”
Patuanelli ha evidenziato che la questione non è personale, ma istituzionale. Ha chiesto quale sia stato il livello di informazione preventiva del Governo rispetto agli sviluppi militari in corso e come si stia garantendo la piena operatività della catena di comando in un momento così critico. “Da tempo riteniamo questo Governo politicamente inadeguato. Ma mai come in questo caso la posta in gioco riguarda direttamente la sicurezza nazionale,” ha aggiunto.
Il vicepresidente del M5S ha continuato a esprimere preoccupazione per la stabilità internazionale e la sicurezza dei militari italiani all’estero. “Quando sono in discussione la stabilità internazionale, i nostri militari all’estero e la tutela degli interessi strategici del Paese, l’improvvisazione non è ammessa,” ha affermato. “Per queste ragioni, riteniamo che il Ministro della Difesa dovrebbe trarne le conseguenze e rassegnare le dimissioni. Non per una polemica politica, ma per rispetto delle istituzioni e per il bene del Paese.”
La situazione di Crosetto a Dubai solleva interrogativi sulla preparazione e la gestione delle crisi da parte del Governo italiano. In un momento in cui le tensioni nel Medio Oriente stanno aumentando, la presenza di un ministro della Difesa in una zona di conflitto senza un adeguato piano di emergenza suscita preoccupazioni tra i cittadini e le forze politiche.



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