​​


Al comizio sul referendum Fratelli d’Italia fa partire “Per sempre sì” di Sal Da Vinci



La canzone vincitrice dell’ultimo Festival di Sanremo, “Per sempre sì”, interpretata da Sal Da Vinci, è stata scelta da Fratelli d’Italia come tema musicale per l’evento a sostegno del sì al referendum sulla giustizia, che si terrà il 22 e 23 marzo. La manifestazione si sta svolgendo presso il Teatro Parenti di Milano, dove il brano viene utilizzato per scandire i momenti di transizione tra un intervento e l’altro.



Secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa, la canzone accompagna il cambio di oratore durante l’evento. Ogni relatore ha a disposizione quattro minuti per esporre le proprie argomentazioni a favore del sì al referendum. Allo scadere del tempo, come descritto dall’agenzia DIRE, un forte gong segna la fine dell’intervento, seguito immediatamente dalle note del brano “Per sempre sì”. Questo utilizzo musicale è stato adottato fin dalla prima parte della giornata, durante la quale si sono tenuti tre panel in contemporanea in diverse sale del teatro.

Il cantante Sal Da Vinci, originario della Torretta, un quartiere di Napoli, non si è opposto all’impiego della sua canzone nell’ambito di un evento politico. Nei giorni precedenti, aveva dichiarato che il brano appartiene a tutti e che chiunque può ascoltarlo pubblicamente, essendo disponibile sulle piattaforme digitali. Durante un’intervista a Fanpage, l’artista aveva preferito non commentare ulteriormente la questione.

In una dichiarazione rilasciata in occasione della cerimonia di consegna della medaglia della città di Napoli, Sal Da Vinci ha chiarito che non gli era mai stato richiesto ufficialmente l’utilizzo della canzone per il referendum. Ha spiegato: “[Meloni] non mi ha chiesto di usare la canzone per il referendum, sono parole che volano nel web e diventano gigantesche. Mi ha chiamato facendomi i complimenti per la vittoria a Sanremo ed è finita lì”. L’artista ha poi aggiunto: “Poi se un giorno magari uno, chiunque esso sia, vuole ascoltare la mia canzone pubblicamente lo può fare, perché è una canzone che è stata comunque pubblicata sulle piattaforme digitali”.

Secondo le normative vigenti, i partiti politici e gli organizzatori di eventi non sono obbligati a ottenere l’autorizzazione diretta dagli artisti per utilizzare le loro opere musicali durante manifestazioni pubbliche. È sufficiente pagare i diritti d’autore e quelli connessi alle società che li gestiscono, come SIAE o Soundreef. Il costo varia in base alla dimensione dell’evento e alla sua durata. Tuttavia, gli artisti hanno la possibilità di ricorrere legalmente qualora ritenessero che l’associazione tra il proprio lavoro e un evento possa danneggiare la loro immagine o reputazione. In alternativa, possono semplicemente dissociarsi pubblicamente dall’uso delle loro opere.

La scelta di “Per sempre sì” da parte di Fratelli d’Italia appare strategica: la canzone, fresca vincitrice del Festival di Sanremo, è attualmente tra le più trasmesse in radio e ascoltate sulle piattaforme streaming. Questo successo ha reso il brano un’opzione accattivante per accompagnare una manifestazione politica di rilievo.

Il responsabile nazionale dell’organizzazione di Fratelli d’Italia, Giovanni Donzelli, ha sottolineato come l’uso di un brano così popolare rappresenti un’opportunità unica per dare risalto alla campagna referendaria. Tuttavia, non sono stati forniti ulteriori dettagli sulle modalità con cui è stata selezionata la canzone o se siano stati consultati altri brani per lo stesso scopo.

L’evento al Teatro Parenti di Milano rappresenta uno dei momenti centrali della campagna referendaria promossa dal partito guidato da Giorgia Meloni. La Premier stessa avrebbe contattato Sal Da Vinci nei giorni scorsi per congratularsi con lui per il successo ottenuto al Festival di Sanremo. Tuttavia, come ribadito dal cantante, la conversazione non ha riguardato la possibilità di utilizzare “Per sempre sì” nell’ambito della campagna politica.



Add comment