​​


PD in tensione, possibile addio di una pattuglia di parlamentari storici: Schlein sotto pressione



Non c’è, al momento, un’uscita formalizzata dal Partito democratico. E la diretta interessata, Marianna Madia, per ora nega che esista una decisione già presa. Tuttavia, nelle ultime ore a Roma ha ripreso forza l’ipotesi di un suo possibile passo indietro dalla “Ditta”, con un annuncio che diversi osservatori si attendono a breve e che avrebbe un peso politico non marginale, considerata la storia parlamentare e di governo dell’ex ministra.



Marianna Madia è deputata alla quarta legislatura ed è stata uno dei volti della prima fase del Pd. Prima dell’elezione in Parlamento ha lavorato nella segreteria tecnica di Enrico Letta, all’epoca sottosegretario alla presidenza del Consiglio nel secondo esecutivo guidato da Romano Prodi. Nel 2008, su indicazione di Walter Veltroni, fu scelta per guidare la lista del Pd nella circoscrizione Lazio 1 alle elezioni politiche in cui debuttò il nuovo simbolo del partito.

Nel corso degli anni, Madia ha ricoperto anche un incarico da ministro della Repubblica, con delega alla Semplificazione e alla Pubblica amministrazione. Entrò al governo con Matteo Renzi, nell’esecutivo ricordato per la parità di genere e per l’età media contenuta dei ministri, e venne poi confermata nello stesso ruolo da Paolo Gentiloni. Al suo nome è legata una riforma che ha segnato un percorso di modernizzazione della pubblica amministrazione. Più di recente, il suo lavoro politico si è concentrato su un’iniziativa legislativa mirata a regolamentare con maggiore severità l’accesso ai social da parte dei minori.

Le indiscrezioni su un possibile addio hanno iniziato a circolare nelle ultime ore. L’ex ministra ha però negato che ci sia già un epilogo scritto, smentendo a Libero la presenza di una scelta in quella direzione. Resta, comunque, un episodio politico che ha alimentato la lettura di un distacco in corso: un voto che, per modalità e tempistica, è stato interpretato da più parti come un segnale.



Add comment