Tragedia nella serata di ieri sulla strada costiera del Cilento. Un violento incidente stradale avvenuto lungo la Via del Mare, nel territorio di Montecorice, è costato la vita a Michele Pirozzi, 29 anni, e Maria Magliocco, 24 anni, entrambi residenti a Capaccio Paestum.
I due giovani viaggiavano a bordo di una Volkswagen quando, per cause ancora in corso di accertamento, il veicolo si è scontrato con un furgone Citroën. A seguito dell’impatto l’automobile ha sfondato il guardrail di protezione lungo la carreggiata ed è precipitata in un dirupo per circa 200 metri, terminando la sua corsa sugli scogli, praticamente a pelo d’acqua.
L’impatto e la caduta sono stati devastanti. I due occupanti dell’auto sono stati sbalzati fuori dall’abitacolo durante la caduta. Le operazioni di ricerca e recupero dei corpi si sono protratte per diverse ore e si sono concluse soltanto nella notte, quando i soccorritori sono riusciti a individuare i due giovani sugli scogli. Purtroppo per Michele Pirozzi e Maria Magliocco non c’era ormai più nulla da fare.
Diversa la sorte del conducente dell’altro mezzo coinvolto nello schianto. L’uomo, originario della zona, ha riportato soltanto lievi ferite. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che lo hanno medicato. Come previsto dalle procedure, è stato sottoposto anche ai test alcolemici e antidroga, risultati entrambi negativi.
Il luogo della tragedia è stato raggiunto rapidamente dai familiari delle due vittime, arrivati poco dopo la notizia dell’incidente. Scene di disperazione si sono registrate lungo la strada mentre i soccorritori erano impegnati nelle operazioni di recupero. I due giovani, secondo quanto emerso, stavano raggiungendo Agnone Cilento, località d’origine della madre del 29enne.
Tra le persone presenti sul posto anche il fratello di Michele Pirozzi, che ha partecipato personalmente alle ricerche in mare utilizzando un’imbarcazione da pesca nel tentativo di aiutare i soccorritori a individuare i corpi dispersi lungo la scogliera.
Le operazioni di recupero si sono rivelate particolarmente complesse a causa della conformazione del tratto di costa e della profondità del dirupo. Sul posto hanno lavorato fino alle prime ore dell’alba diverse squadre dei vigili del fuoco. Sono intervenuti gli specialisti del nucleo SAF, Speleo Alpino Fluviale, insieme ai sommozzatori, impegnati nelle ricerche lungo la scogliera e nello specchio d’acqua sottostante.
A supporto delle operazioni sono arrivati anche gli uomini della capitaneria di porto di Agropoli, che hanno collaborato con i vigili del fuoco nelle attività di ricerca e recupero lungo il tratto di mare interessato dall’incidente.
Nel frattempo i carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Agropoli hanno effettuato i rilievi sul luogo dello schianto per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Gli investigatori stanno cercando di chiarire le cause dell’impatto tra i due veicoli e di stabilire la sequenza esatta degli eventi che ha portato l’auto con a bordo i due giovani a sfondare il guardrail e a precipitare nel dirupo.
La notizia della morte di Michele Pirozzi e Maria Magliocco si è diffusa rapidamente nella comunità di Capaccio Paestum, dove entrambi erano molto conosciuti.
Il 29enne lavorava come autista per un’azienda della zona specializzata nel trasporto di balle di fieno destinate agli allevamenti locali. Un’attività che lo portava spesso a percorrere le strade del territorio per rifornire le aziende agricole dell’area.
La compagna, Maria Magliocco, aveva invece lavorato fino a poche settimane fa in un noto bar della città dei Templi, attività molto frequentata sia dai residenti sia dai turisti.



Add comment