​​


Si taglia una gamba con la motosega a Ponte Nossa, pensionato trovato morto da un familiare



Un incidente domestico mortale si è verificato oggi, mercoledì 25 marzo 2026, a Ponte Nossa, comune della provincia di Bergamo, dove un uomo di 78 anni è deceduto dopo essersi ferito a una gamba con una motosega. Secondo le prime informazioni, l’anziano stava tagliando alcuni ceppi di legno quando si è procurato un taglio profondo a un arto inferiore. La ferita avrebbe provocato una copiosa perdita di sangue, rivelatasi fatale. Il corpo è stato poi ritrovato da un parente, che ha dato l’allarme ai soccorsi.



La chiamata al Numero unico delle emergenze è partita alle 9.45 del mattino. A contattare i soccorritori è stato proprio il familiare, preoccupato perché da un po’ non sentiva più rumori provenire dall’area in cui l’uomo stava lavorando. Stando a quanto riferito ai carabinieri intervenuti, il pensionato si era spostato in una zona boschiva di sua proprietà per occuparsi di legna da taglio. Dopo essersi messo all’opera con la motosega, a un certo punto l’attività si sarebbe interrotta improvvisamente: non arrivavano più segnali, né il ronzio dell’attrezzo né altri suoni compatibili con la prosecuzione del lavoro.

Il parente, insospettito dal silenzio, ha deciso di raggiungere il punto in cui l’anziano si trovava. Una volta arrivato, avrebbe trovato il 78enne privo di vita. A quel punto ha immediatamente chiesto aiuto, permettendo l’attivazione della macchina dei soccorsi e l’invio delle pattuglie dell’Arma e dei vigili del fuoco per gli accertamenti e le operazioni sul posto.

Dalla centrale operativa dell’Agenzia regionale emergenza urgenza della Lombardia (Areu) sono stati inviati i mezzi sanitari del 118. Sul luogo dell’incidente sono arrivati un’ambulanza e un’automedica. Il personale sanitario ha tentato le manovre necessarie, ma per l’uomo non c’era più nulla da fare: la morte, secondo quanto emerso, sarebbe stata causata dall’emorragia conseguente al taglio riportato alla gamba destra. Dopo le verifiche del caso, i soccorritori hanno potuto soltanto constatare il decesso.

In supporto alle altre forze presenti sono intervenuti anche i vigili del fuoco, impegnati nella messa in sicurezza dell’area e nell’assistenza alle operazioni. L’ambiente in cui si è verificata la tragedia è descritto come una zona boschiva riconducibile alla proprietà dell’uomo, dove era presente il materiale da tagliare e dove si sarebbe verificato l’infortunio.

I carabinieri della compagnia di Clusone hanno avviato gli accertamenti per ricostruire in modo puntuale quanto accaduto. Gli militari hanno svolto i rilievi sul posto e ascoltato la testimonianza del familiare che ha rinvenuto il corpo. L’obiettivo è chiarire la sequenza degli eventi e definire i contorni dell’incidente: quando l’uomo abbia iniziato a lavorare, in quale punto esatto si sia ferito e se ci siano stati fattori che possano aver influito sulla dinamica.

Al momento, gli elementi disponibili orientano verso un infortunio avvenuto durante il taglio della legna, senza il coinvolgimento di terze persone. Resta centrale, nella ricostruzione, la fase in cui il familiare non avrebbe più percepito alcun rumore e avrebbe deciso di controllare, trovando l’anziano già senza vita. Le verifiche delle forze dell’ordine serviranno a confermare ogni dettaglio, anche in relazione alla posizione dell’attrezzatura e alle condizioni del luogo.



Add comment