In periodi di elevato stress lavorativo, molti individui aspirano alla pensione, immaginando una vita libera da impegni professionali, responsabilità, scadenze e orari rigidi. Tuttavia, poche persone sono consapevoli dell’esistenza di città in tutto il mondo che offrono ai pensionati l’opportunità di condurre una vita più sana e appagante di quanto avessero previsto. Un recente studio ha individuato la destinazione considerata ideale per la pensione.
Panama: il paradiso per i pensionati
L’International Living Annual Global Retirement Index, che valuta annualmente i paesi in cui i pensionati possono “vivere una vita più sana e felice, spendere significativamente meno e guadagnare di più”, ha designato Panama City, in America Centrale, come la migliore destinazione per il 2025. Rinomata per le sue spiagge, i casinò, l’imponente skyline e la vivace vita notturna, Panama City si distingue per la sua sicurezza, stabilità e prosperità, in particolare per coloro che desiderano godere di un periodo di riposo dopo oltre quattro decenni di attività lavorativa. Gli espatriati possono vivere in condizioni di lusso con un budget mensile inferiore ai 2.000 euro, sono esenti da imposte sui redditi percepiti all’estero e sono soggetti a un’imposta di proprietà pari allo 0,5% per le residenze principali.
Vivere a Panama
I pensionati che percepiscono un reddito mensile minimo di 1.000 euro a Panama possono ottenere un visto specifico entro un periodo di sei mesi. Successivamente, hanno la possibilità di beneficiare di agevolazioni, tra cui uno sconto del 50% sui biglietti cinematografici e una riduzione del 25% sulle bollette energetiche e sui pasti consumati nei ristoranti. Per quanto riguarda lo stile di vita nella città, le temperature miti consentono la fruizione delle spiagge, la pratica di attività sportive quali golf, tennis e pickleball, nonché passeggiate all’aria aperta durante tutto l’anno. Inoltre, l’integrazione nella comunità locale risulta agevole grazie alla cordialità della popolazione. In sintesi, Panama ha superato ampiamente la concorrenza di Spagna, Portogallo e Thailandia.



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