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Immagine di repertorio per Nicola Porro

Post su X di Roberto Salis e replica di Porro a Quarta Repubblica: lo scontro in diretta del 19 ottobre

Scontro tra Roberto Salis e Nicola Porro: un post su X e la replica in diretta a Quarta Repubblica il 19 ottobre 2026.



Un post su X di Roberto Salis e la risposta di Nicola Porro in diretta a Quarta Repubblica: i passaggi chiave della polemica nata dopo la decisione citata della Corte d’Appello di Milano.



Uno scambio durissimo tra social e televisione ha coinvolto Roberto Salis, padre di Ilaria Salis, e Nicola Porro. Al centro, un post pubblicato su X da Salis e la replica del giornalista andata in onda il 19 ottobre 2026 durante Quarta Repubblica.

Il post su X dopo la decisione della Corte d’Appello di Milano

La vicenda prende le mosse da un messaggio scritto da Roberto Salis su X: “Basta sedersi sulla riva del fiume e poi iniziano ad arrivare i cadaveri degli Angelucci’s Boys”. Nel post, Salis ha taggato Alessandro Sallusti, Pietro Senaldi, Tommaso Cerno, Daniele Capezzone, Alessandro Gonzato e Nicola Porro.

Secondo quanto riportato nel materiale di partenza, l’uscita sui social è arrivata dopo che la Corte d’Appello di Milano aveva dichiarato nulla la sentenza di primo grado che condannava Ilaria Salis a versare oltre 300mila euro a due suoi ex assistenti. Il post viene descritto come una “grave e infelice caduta di stile”.

La risposta in studio di Nicola Porro durante Quarta Repubblica

Nella puntata del 19 ottobre, Nicola Porro è tornato sul contenuto di quel messaggio leggendo e commentando la frase e i nomi citati. In diretta, il conduttore ha collegato il riferimento ai “cadaveri” anche a sé stesso, spiegando che nel post compariva pure il suo nome insieme a quello di altri giornalisti e opinionisti.

Porro ha quindi replicato con toni molto aggressivi e con un insulto rivolto a Roberto Salis, aggiungendo di usare quel termine “perché vorrei essere querelato”. Nello stesso passaggio, ha ricordato un precedente contesto: ha sostenuto che, “nel silenzio totale”, lui e Giuseppe Cruciani avessero chiesto l’intervento del governo per riportare in Italia Ilaria Salis, menzionando anche il tema della “tirannia di Orban”.

Il passaggio sui “cadaveri” e l’accusa di augurare la morte

Nell’intervento, Porro ha insistito sul significato dell’immagine usata nel post, contestando l’idea stessa di evocare la morte, anche in forma metaforica. Sempre secondo le parole riportate nel dossier, ha incalzato più volte sul punto: come si possa “augurare” la morte o voler “vedere il cadavere”.

Si tratta di un botta e risposta in cui la dimensione del linguaggio — l’iperbole social da un lato e la replica televisiva dall’altro — diventa parte della notizia, perché sposta il confronto dal merito delle vicende giudiziarie al terreno dello scontro personale e dell’invettiva.

Il video rilanciato dall’account della trasmissione

Lo scambio è stato rilanciato anche online dall’account ufficiale di Quarta Repubblica, con un post che richiama la “risposta” di Porro al messaggio del padre di Ilaria Salis. Nel materiale fornito è presente il riferimento a un video collegato alla pubblicazione social della trasmissione.

Al di là della polemica, i fatti riportati ruotano dunque attorno a tre elementi: il contenuto del post su X di Roberto Salis con i tag a diversi nomi del giornalismo e del commento politico, la decisione della Corte d’Appello di Milano citata come contesto e la replica in diretta di Nicola Porro, poi ricondivisa sui canali social del programma.

 

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