Centallo, giovani senegalesi si gettano in piscina per recuperare un pallone: morto 17enne, grave l’amico di 13 anni

Quello che doveva essere un normalissimo pomeriggio d’estate da trascorrere in compagnia degli amici, in assoluta spensieratezza, tra risate e divertimento, si è trasformato nella giornata di ieri giovedì 28 luglio 2016 in un vero e proprio incubo a causa della morte di un ragazzino di soli diciassette anni, annegato in piscina oltre che il grave ferimento di un amico più piccolo di qualche anno.

La tragedia, per essere più precisi, ha avuto luogo a Centallo, comune italiano di 6.733 abitanti della provincia di Cuneo, in Piemonte, dove secondo le prime indiscrezioni trapelate sul caso, intorno alle ore 18,00 di ieri pomeriggio due giovanissimi ragazzi di soli 13 e 17 anni, entrambi senegalesi, stavano giocando a calcio nel centro parrocchiale Movimento Giovanile Centallese chiamato dai residenti semplicemente “Movi”, quando all’improvviso proprio la palla con la quale i due ragazzini stavano giocando è finita nella piscina di una villa adiacente al centro parrocchiale. Proprio per tale motivo, i due ragazzi si sono recati nella villa in questione e si sono buttati in acqua proprio per recuperare il pallone non pensando però ai rischi che potevano correre e che dunque tale ‘tuffo’ avrebbe potuto avere delle conseguenze piuttosto gravi, soprattutto per il diciassettenne.

Poco dopo l’incredibile vicenda è stato immediatamente lanciato l’allarme e subito sul luogo della tragedia sono intervenuti i carabinieri e i sanitari del 118 i quali hanno fatto davvero il possibile per salvare la vita del diciassettenne ma purtroppo non c’è stato nulla da fare. Ogni tentativo messo in atto dai sanitari del 118 si sono rivelati vani in quanto, il cuore del diciassettenne senegalese ha prematuramente smesso di battere per sempre gettando nello sconforto assoluto tutte le persone che lo conoscevano e gli volevano molto bene, compreso il fratello della giovane vittima il quale, dopo avere appreso la tragica notizia, si è sentito male ed è stato necessario il suo trasferimento in ospedale e precisamente al Santissima Annunziata di Savigliano dove è arrivato in evidente stato di shock.

L’amico più giovane della vittima, come precedentemente anticipato appena tredicenne, è stato invece trasportato con estrema urgenza presso l’ospedale di Cuneo dove appunto è arrivato in codice rosso e dove si trova attualmente ricoverato. Le sue condizioni di salute, secondo quanto trapelato dalle prime indiscrezioni sul caso, sono apparse sin da subito disperate e la speranza è quella che possa presto riprendersi anche se, il terrore dei momenti vissuti nel pomeriggio di ieri non potrà mai dimenticarlo. Intanto, la dinamica dell’incidente, appare al momento poco chiara motivo per il quale sono attualmente in corso le indagini da parte dei Carabinieri di Fossano i quali appunto stanno ricostruendo l’esatta dinamica della tragedia per poter capire cosa sia realmente accaduto e dunque cosa abbia provocato l’incidente e come mai, il diciassettenne abbia perso la vita dopo essersi tuffato.

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