Il premio Goncourt va a Mathias Enard, autore di “Boussole”

Lo scrittore Mathias Enard ha vinto il Premio Goncourt 2015 per “Boussole”, un’opera che racconta la sua infanzia nella comunità ebraica del Cairo, così hanno dichiarato gli organizzatori della manifestazione.

Lo scrittore, 66 anni, succede al vincitore del più prestigioso riconoscimento letterario francese Lydie Salvayre, che aveva vinto nel 2014 con “Pas pleurer” situato nella guerra civile spagnola. Il Goncourt è considerato il più alto riconoscimento della letteratura francese.

Il libro è Narrato in prima persona dal protagonista del romanzo Franz Ritter, un musicologo presso università orientale che vive a Vienna e soffre di una grave malattia che lo porta al fumo di oppio per alleviare il dolore. “Boussole” evoca i ricordi d’infanzia per l’autore francese. Con le sue lunghe frasi poetiche, la narrazione lirica, ricorda per certi versi lo stile di Roberto Bolaño; Nel libro sono descritte le bellezze del medio oriente, senza però parlare di Isis o terrorismo.
premio goncourt


“Quando ho capito di aver vinto” Afferma Mathias Enard. Ho immediatamente scritto un sms a mia figlia per festeggiare la notizia.

I Finalisti
Enard ha battuto altri tre finalisti, tra cui Hédi Kaddour, il grande favorito con la sua opera “Les prépondérants”, che la settimana scorsa ha ricevuto il premio della Accademia di Francia. Dopo aver vinto il premio Goncourt, Kaddour sarebbe diventato il terzo autore nella storia del premio a vincere nello stesso anno i due principali premi letterari della Francia. Gli altri due finalisti erano Tobie Nathan, con “Ce qui te ressemble paga” e Nathalie Azaoulai, unica donna in finale, “Titus n’aimait pas Bérénice.”

Il Premio Renaudot, un altro premio letterario importante, che è stato assegnato lo stesso giorno e nello stesso luogo del premio Goncourt, è andato a Delphine de Vigan, l’unica finalista femminile, per “Cartoon D’après uniscono vraie”.

Il premio in monete del Goncourt ammonta a ben dieci euro: possiamo affermare con certezza che in questo caso ciò che conta è la gloria.

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