Inquinamento ambientale: U-earth pure air zone, ecco la prima zona ad aria pulita della città di Torino

Un luogo sicuro dove finalmente si potrà respirare aria pulita senza spostarsi troppo dalla città, è questo il nuovo progetto della città di Torino che ha inaugurato AIRcel, ovvero un purificatore d’aria di ultima generazione che attrae gli agenti inquinanti per carica elettrica molecolare a cui l’utente deve soltanto aggiungere l’acqua.

E’ questo quanto spiegato da U-earth che ha ideato il progetto.I contaminanti catturati vengono distrutti da U-Ox, una formula proprietaria formata da un consorzio di microrganismi ed enzimi che vengono aggiunti periodicamente nei bio-reattori AIRcel e si nutrono di inquinamento non producendo scorie dannose”, fa sapere ancora l’azienda.Ogni settimana circa nel sistema bisogna rimettere l’acqua e ogni 30 giorni aggiungere un additivo enzimatico chiamato U-Ox che non è assolutamente né tossico, né patogeno e non geneticamente modificato, ma estratto da fonti pulite di origine totalmente naturale. Dall’azienda fanno sapere che tale semplicità nell’utilizzo di una tecnologia così sofisticata è resa possibile soltanto grazie a Microsoft Azure, il servizio di cloud computing che permette la raccolta e l’analisi dei dati di U-monitor e li rende

fruibili a tutti. I contaminanti sono attratti dai depuratori per carica elettrica molecolare e vengono catturati e distrutti da microrganismi che si nutrono di inquinamento, senza produrre scorie dannose.La zona prenderà il nome di Pure air zone e consiste nello specifico in uno spazio aperto a tutti, caratterizzato da un sistema biologico molto potente ed innovativo capace di migliorare in modo concreto la vita di molti cittadini; tale progetto inoltre nasce anche con altri scopi, ovvero quello di mostrare come gli spazi comuni dovrebbero e soprattutto come potrebbero essere. In questa area verranno installate, o meglio verranno installate ancora delle centraline verdi, alcune delle quali sono state già impiantate lo scorso mese di giugno.“AIRcel, un purificatore di aria di ultima generazione che attrae gli agenti inquinanti per carica elettrica molecolare a cui l’utente deve solo aggiungere acqua“, spiega U-earth, che ha ideato il progetto.

”I contaminanti catturati vengono distrutti da U-Ox, una formula proprietaria formata da un consorzio di microrganismi ed enzimi che vengono aggiunti periodicamente nei bio-reattori AIRcel e si nutrono di inquinamento non producendo scorie dannose”, si legge ancora nella nota.Dunque a partire dal 15 giugno è partita la sperimentazione nei giardinetti di corso Svizzera dove sono state installate le centraline U-monitor, un sistema per il monitoraggio della qualità dell’aria che ogni 5 minuti rileva diversi parametri ed i dati rilevati possono essere analizzati sia dall’utente che dagli specialisti U-Earth.Questa semplicità nell’utilizzo di una tecnologia così sofisticata è resa possibile da Microsoft AZURE, il servizio di cloud computing che permette la raccolta e l’analisi dei dati di U-monitor e li rende fruibili a tutti.

Presentato ai cittadini attraverso il Torno Living Lab, per il momento Pure Air Zone è un progetto destinato alle aziende, ma anche i singoli cittadini possono essere parte attiva, sostenendo l’idea attraverso l’iscrizione alla Green Community. U-earth ha aperto la campagna Become a member accessibile dal sitohttp://www.pure-air-zone.com: aderendo alla Community si dimostra l’interesse alla creazione di Pure Air Zone in luoghi pubblici, motivando le aziende a partecipare e segnalando le società che potrebbero aver bisogno di una Pure Air Zone a beneficio diretto dei singoli membri. Una call to action che si estende anche alla stampa che, beneficiando di una sezione dedicata, può giocare un ruolo chiave nella divulgazione di contenuti accreditati dalla comunità scientifica internazionale. Grazie alla Green community creata con l’ausilio di strumenti di monitoraggio dati dell’aria, le possibilità di green marketing per i clienti hanno un potenziale di crescita esponenziale.

Una proposta attenta al business che produce dei benefici reali per tutti. I problemi di salute come allergie, malattie respiratorie, la contaminazione incrociata virale, l’esposizione all’inquinamento atmosferico vengono drasticamente ridotti sia per i propri collaboratori, sia per i clienti. L’obiettivo è rendere l’aria pura uno standard irrinunciabile che intreccia salute e produttività.   U-earth U-earth è un’azienda leader di mercato della purificazione biologica, attraverso brevetti e tecnologie proprietarie esclusive nate da 30 anni di ricerca scientifica realizzata negli Stati Uniti. U-earth ha creato un potente e innovativo sistema biologico plug and play per il miglioramento della qualità dell’aria e a differenza dei competitor propone un’unica soluzione per tutti gli inquinanti, basata totalmente su fenomeni completamente naturali. Gli altri sistemi in commercio – Ionizzatori, Carboni attivi, Uv, Hepa, Multistage – dichiarano la cattura fino al 99% dei contaminanti che rispondono alla ventilazione; il problema è che il 98% dei contaminanti rimane nell’aria perché di granulometria troppo fine. L’efficienza di questi sistemi si basa quindi sulla capacità di attrarre solo il 2% dei contaminanti, escludendo quelli che non rispondono a ventilazione ovvero il 90% dei casi, inclusi gas, particolato ultra fine e odori. Il sistema U-earth per la purificazione dell’aria, si costituisce di 3 elementi fondamentali:

  • U-monitor, l’esclusivo sistema di monitoraggio degli inquinanti che ogni 5 minuti rileva i contaminanti presenti nell’aria.
  • AIRcel, un purificatore di aria di ultima generazione che attrae gli agenti inquinanti per carica elettrica molecolare a cui l’utente deve solo aggiungere acqua
  • i contaminanti catturati vengono distrutti da U-Ox, una formula proprietaria formata da un consorzio di microrganismi ed enzimi che vengono aggiunti periodicamente nei bio-reattori AIRcel e si nutrono di inquinamento non producendo scorie dannose

Il sistema U-earth all’interno dei bio-reattori AIRcel ha miniaturizzato e potenziato il processo che il pianeta mette in atto per pulirsi grazie all’azione dei batteri naturalmente presenti nell’ambiente. L’utente deve solo aggiungere al bio-reattore AIRcel l’acqua che evapora durante il funzionamento -ogni 5-6 giorni – e un additivo enzimatico chiamato U-Ox® ogni 30 giorni. I microorganismi U-Ox utilizzati da U-earth sono garantiti innocui, non tossici, non patogeni e non geneticamente modificati, estratti da fonti pulite di origine totalmente naturale.   Ufficio stampa U-earth Carola Serminato | +39 349 1299250 | carola.serminato@gmail.com

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