Istat, disoccupazione giovanile record: 44,2% come nel 1977

È emergenza disoccupazione in Italia: lo confermano i dati Istat relativi a giugno 2015. Il dato più preoccupante è quello relativo alla disoccupazione giovanile: il 44,2% è senza lavoro, con un incremento dell’1,9% rispetto a maggio. Il dato, riferisce l’istituto di statistica, è il peggiore delle serie storiche mensile e trimestrali dal primo trimestre del 1977 ad oggi. A livello globale, invece, il tasso di disoccupazione giunge a quota 12,7%, +0,2% rispetto il mese precedente.

Occupati e disoccupati

Secondo quanto emerge dal report dell’Istat, su base annua l’aumento dei senza lavoro è del 2,7%, ossia 85mila unità in più, mentre il tasso di disoccupazione sale dello 0,3%. Calano gli occupati dello 0,1% (22mila unità) su maggio e dello0,2% (meno 40mila) su base annua. Dopo la crescita di aprile 2015 (+0.6%), si tratta del secondo calo congiunturale dopo quello di maggio (-0,3%).

Inattivi

Nel mese di giugno, secondo l’Istat, gli inattivi sono 131 mila in meno rispetto allo stesso mese del 2014 (-0,9%) e si registra anche un calo rispetto a maggio dello 0,1%. La conclusione cui giunge l’istituto di statistica è che l’aumento dei disoccupati su base annua sia “associato ad una crescita della partecipazione al mercato del lavoro, testimoniata dalla riduzione del numero di inattivi”.

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