Ketih Richards: “il rock è morto”

Il rock è morto da tempo secondo Keith Richards, storico chitarrista dei Rolling Stones

Il rock secondo alcuni è ormai morto. Per Keith Richards, lo è sempre stato.

E ancora la sua considerazione sul genere metal: “Milioni sono innamorati dei Metallica e dei Black Sabbath. Io ho solo pensato che fossero un grande scherzo.”

E poi sull’hip-hp: “Quello che ha fatto rap di impressionante è stato mostrare che ci sono così tante persone stonate là fuori”, dice. “Tutto quello di cui hanno bisogno è del ritmo di una batteria e qualcuno che ci urla sopra e sono felici. C’è un mercato enorme per le persone che non possono esprimersi una nota dopo l’altra”.

L’icona della band ammette di essere rammaricato dal fatto che i Rolling Stones non siano più entrati in uno studio di registrazione negli ultimi anni. E’ infatti trascorso un decennio dal loro ultimo lavoro: “A Bigger Bang”.

Non riuscendo a vivere lontano dalla musica Keith Richards ha lavorato a lungo da solo e adesso uscirà il suo nuovo lavoro da solista, un album completo intitolato “Crosseyed Heart”.

Sono trascorsi ben 23 dal suo ultimo lavoro da solista, che venne realizzato nel 1992, sotto l’influenza del batterista Steve Jordan.

Adesso però Richards ammette pienamente che avrebbe preferito che l’album uscisse sotto il nome dei Rolling Stones. “Non avevo intenzione di fare album da solista, ho sempre pensato: ‘Io sono un uomo degli Stones. Nessuno deve lasciare!’ Allo stesso tempo, abbiamo avuto tanti anni di tempo libero e volevo lavorare”.

Nonostante ritenga il che il rock sia morto, Keith Richards fa di tutto perché ancora ne sopravviva qualche brandello.

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