Home » Politica & Feudalesimo » Lega Nord, la retorica antisistema e il complotto

Lega Nord, la retorica antisistema e il complotto

C’era proprio bisogno dell’intervento della magistratura per rendersi conto di quanto vuota fosse la retorica “antisistema” della Lega Nord? Suvvia, non prendiamoci in giro. Alle barzellette di “Roma ladrona”, della “secessione della Padania”, dei “medionalisti fannulloni” non ha mai creduto nessuno, a partire da chi quelle frasi idiote le pronunciava. Basterebbe guardare in faccia Umberto Bossi, il trota, Belsito, Borghezio – senza nemmeno ascoltarli – per comprendere la caratura etica di quel partito (se avete un po’ di tempo, pazienza e fegato, andate pure alle loro sconcertanti biografie).

L’accusa che la magistratura muove alla Lega è quella di avere utilizzato i soldi dei rimborsi elettorali per fini privatistici. Se la vicenda coinvolgesse il solo tesoriere, il guaio non sarebbe poi irrimediabile. Ma l’ipotesi della Procure che indagano è quella che ingenti somme di denaro siano servite a finanziare direttamente la famiglia del senatur: dalle ristrutturazioni della casa, alle multe, passando per gli interminabili studi del trota e la scuola della moglie. Un partito a conduzione familiare, insomma, in cui i soldi vengono gestiti allegramente.

Sulla ipocrita lotta contro sprechi, corruzione, fannulloni, nepotismo e clientelismo, la Lega ha fondato la sua ragione d’esistere. Ora è proprio su queste stesse denunce che il partito di Bossi rischia di essere travolto.

Non sappiamo come finiranno le inchieste giudiziarie, che nel nostro paese – complici leggi che premiano i colletti bianchi corrotti – hanno tempi biblici ed esiti imprevedibili. Ma non c’è certo bisogno di arrivare alle sentenze di terzo grado per esprimere un giudizio morale sulla Lega. Un partito che a lungo è stato al governo e che nulla ha fatto per ridurre i costi della politica, contrastare la corruzione e premiare il merito. Anzi. Ogni volta che un parlamentare risultava indagato, i leghisti erano in prima linea nel parlare di “magistratura politicizzata”, “accanimento giudiziario” e riferire altre balle di questo genere. E ogni volta spuntavano casi di raccomandazioni, l’evidenza veniva negata, oppure si tendeva a giustificare (vedi Report).

Ogni anno il movimento di Bossi riceve ingenti somme di denaro quali “rimborsi elettorali”, nonostante il referendum del 1993 avesse abolito il finanziamento ai partiti. La vera truffa, perpretata da ogni schieramento, consiste nel non avere tenuto conto della volontà popolare. Quando i soldi che si ricevono dallo Stato sono di gran lunga di più rispetto a quelli che si spendono per ragioni squisitamente elettorali, è matematico che rimanga a disposizione un bel gruzzoletto (decine di milioni di euro). A meno che il denaro non venga bruciato in piazza o distribuito ai passanti, qualche fine deve pur farla! Non ci vuole certo un genio per giungere a questa ovvia deduzione.

I politici in camicia verde, ora, fanno la faccia da merluzzo. Si dicono sorpresi, dispiaciuti, sconvolti; parlano della necessità di rinnovamento; auspicano nuove leggi sulla trasparenza; si incazzano perché ricevono favori a loro insaputa. Alle persone normali non capita mai di vivere in una casa che qualcuno, a loro insaputa, ha pagato. Ai signori feudali succede questo e altro. Sfigati.

In casa Lega c’è pure qualcuno che, sfacciatamente, si ostina a dire che è un complotto della magistratura per il mancato appoggio al governo Monti. Una balla colossale, priva di ogni fondamento. Primo, perché i fatti che stanno emergendo sono inquietanti e hanno seri riscontri. Secondo, perché le Procure stanno indagando anche sui soldi dell’Api di Rutelli e del Pd, ovvero due dei partiti che sostengono l’esecutivo Monti.

Eppure parlare di complotto non è del tutto sbagliato. Un complotto c’è, ed è quello della classe politica nei confronti dei cittadini onesti. A operai, impiegati, artigiani, commercianti e pensionati vengono chiesti sacrifici abnormi affinché “si porti in salvo il paese”. Le cronache ci raccontano una situazione ben diversa, in cui i sacrifici servono solo ad ingrassare le caste e consentire ai ladri di continuare a rubare.

Loading...

Altre Storie

Influenza shock: è allarme in Europa, in arrivo virus del “vomito e diarrea”

Mentre le temperature precipitano, i funzionari delle istituzioni sanitari britanniche lanciano l’allerta sostenendo che quest’anno …

One comment

  1. Ok va bene …. mi dite quali leghisti sono stati rinviati a giudizio ??? per i reati raccontati in questo articolo degno dei migliori pennivendoli?? grazie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *