Scoperto tesoro di 1400 reperti in una tomba micenea del Palazzo di Nestore a Pylos

Un’equipe di archeologi americani ha portato alla luce in Grecia la sepoltura inviolata di guerriero datata intorno ai 3.500 anni. Il ritrovamento è così significativo che lo stesso ministro della cultura greco non ha esitato a definire la notizia come ‘la più importante scoperta in 65 anni‘ nella Grecia continentale.
Il corpo del guerriero era stato deposto all’interno di una cassa di legno all’interno del cosiddetto Palazzo Nestore, risalente all’età micenea, localizzato nella penisola del Peloponneso.

La tomba, che ha una lunghezza di quasi 2,50 metri ed è larga 1,5 metri, è stata individuata durante la campagna di scavi iniziati a maggio nei pressi di Pylos, sul sito del Palazzo di Nestore (re-sacerdote presente nell’Iliade), edificato tra il 1300 e il 1200 a.C. Le rovine del palazzo vennero scoperte nel 1939, ma gli scavi ancora continuano e si rivelano sempre più sorprendenti.

L’individuo all’interno della sepoltura, il cui status è sottolineato dal corredo tombale, era stato deposto insieme ad una grande quantità di gioielli in oro fino, tra cui una stringa di perle ornate, anelli, una spada di bronzo con un’immanicatura intarsiata in oro e avorio, vasi d’argento e pettini d’avorio. La spada serve a indicare la sua condizione di guerriero, elemento imprescindibile dell’alta posizione sociale che esso ricopriva all’interno della gerarchia del palazzo; i gioielli la ricchezza in vita del defunto, derivati da un’intensa attività commerciale, cui può benissimo associarsi l’attività di pirata e saccheggiatore, pur sempre fondamentali in una società guerriera.

I gioielli ritrovati sono decorati nello stile minoico, con immagini di divinità, animati e motivi floreali. La civiltà chiamata minoica fiorì sull’isola di Creta intorno all’inizio del secondo millennio a.C.
Gli archeologi, Jack L Davis e Sharon R Stocker dell’Università di Cincinnati, hanno identificato più di 1.400 reperti del corredo, la cui qualità testimonia l’influenza dei minoici ‘sui successivi Micenei‘.

La civiltà micenea si sviluppò nel Peloponneso irradiandosi attraverso tutto il bacino Mediterraneo orientale nel II secolo a.C., raggiungendo in seguito anche le coste occidentali, tra cui forse i più significativi ritrovamenti sono stati effettuati in Sicilia.

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