Sette omicidi Alla Scala di Milano, quattro ex sindaci accusati di omicidio colposo per non aver rimosso l’amianto

La procura di Milano ha stabilito che quattro ex sindaci della città, in carica al comune tra gli anni ’70 e ’80, dovranno affrontare le gravi accuse di omicidio colposo e lesioni nei confronti di alcuni degli ex operai del teatro Alla Scala di Milano, per la presenza di amianto al’interno della struttura. Ai quattro ex sindaci, Carlo Tognoli in carica dal ’76 al ’86, Paolo Pillitteri dal ’86 al ’92, Gianpiero Borghini dal ’92 al ’93 e Marco Formentini dal ’93 al ’97, più altre sette persone è stato mandato un invito a presentarsi nell’ambito di un indagine avviata dalla procura di Milano sui 7 decessi legati alla presenza di amianto nel teatro della lirica.

Gli uomini erano tutti operai del teatro negli anni in questione: si tratta di quattro operai (macchinisti, siparisti. falegnami), una cantante lirica, e anche un vigile del fuoco. Tutti morti secondo i medici a causa di un mesotelioma pleurico, provocato appunto dalla prolungata esposizione all’amianto.
L’amianto era presente ovunque: dagli intonaci, agli isolanti termici e acustici, passando dagli allestimenti scenici fino alle porte tagliafuoco.
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L’amianto nel teatro Alla Scala di Milano avrebbe dovuto essere del tutto rimosso, una legge del ’92 ignorata al comune di Milano, ne prevedeva un censimento e la rimozione totale dai locali tecnici del teatro. Già nel ’87 l’Asl aveva posto per la prima volta il problema della pericolosa presenza del materiale cancerogeno all’interno dei locali, ma nessun intervento di rimozione è stato registrato negli anni successivi. I quattro sindaci sono adesso tutti indagati dalla procura in quanti presidenti del cda dell’Ente lirico Alla Scala, si legge sui documenti di indagine della procura in quanto “proprietari della struttura, dotati di potere decisionale e finanziario, di vigilanza e impulso anche nella tutela dell’ambiente e della struttura“. I pm della procura milanese, Nicola Balice e Marco Ascione accusano gli undici di omicidio colposo nei confronti di 7 persone e lesioni gravi nei confronti di altri ex operai tuttora ammalati di mesotelioma pleurico. La negligenza da parte dei presidenti del teatro nella mancata rimozione dell’amianto è un atto gravissimo per la procura.

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