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Taverna (M5S) a Letta: “Niente fiducia a chi mente, i 22 motivi” | video

Paola-Taverna-m5sNella giornata in cui va in scena l’ennesimo vergognoso teatrino della politica, con Berlusconi che prima nega e poi concede la fiducia al Governo Letta, unica voce fuori dal coro è quella del Movimento 5 Stelle, che ha avuto il coraggio di rinfacciare al premier e alla maggioranza PD+PDL tutte le menzogne di questi mesi. A parlare al Senato è Paola Taverna, che ha pronunciato un discorso molto caldo fatto di 22 punti e concluso con un “voi siete niente”, riferito alla maggioranza di governo. Di seguito, la trascrizione delle 22 buone ragioni per dire no all’inciucio PD+PDL e il video dell’intervento della deputata Taverna:

    1) non si è introdotto il reddito di cittadinanza;

    2) non si sono adottate misure immediate ed efficaci per il rilancio della piccola e media impresa;

    3) non si è introdotta una effettiva legislazione anti-corruzione;

    4) non si è né informatizzato né semplificato lo Stato;

    5) non si è abolito alcun finanziamento pubblico ai partiti politici;

    6) non si è istituito alcun sistema per verificare gli arricchimenti illeciti dei politici negli ultimi 20 anni;

    7) non si è introdotto alcun nuovo strumento di democrazia diretta, come il referendum popolare propositivo e referendum popolare abrogativo, senza quorum;

   8) non si è provveduto ad alcuna riduzione delle indennità dei parlamentari, né alla riduzione dei costi della politica;

    9) non si è provveduto a promuovere modifiche ai regolamenti parlamentari, volte ad introdurre l’obbligo di esame di ogni iniziativa legislativa popolare;

    10) non si è provveduto alla riforma del sistema pubblico radiotelevisivo, al fine di renderlo indipendente dal sistema partitico e politico;

    11) non si è seriamente supportata, da parte del Governo, alcuna riforma del sistema elettorale vigente;

    12) non si è provveduto a fissare a due il numero massimo di mandati elettorali, a qualsiasi livello, che ogni cittadino può essere chiamato a ricoprire;

    13) non si è introdotta alcuna disciplina volta a prevenire e a contrastare il conflitto di interessi;

    14) non si sono ripristinati i fondi tagliati alla Sanità ed alla scuola pubblica;

    15) non si è provveduto ad alcuna abolizione dei finanziamenti diretti ed indiretti ai giornali;

    16) non si è provveduto a garantire ai cittadini il libero e gratuito accesso alle Rete;

    17) non si è abrogata – in maniera definitiva – l’IMU sulla prima casa;

    18) non si sono introdotte misure volte alla piena impignorabilità della prima casa;

    19) non si è abolita Equitalia;

    20) non si è provveduto a ripristinare la formulazione originaria dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori (Legge 300 del 1970);

    21) non si è abbandonato, in via definitiva, il programma per la produzione e l’acquisto dei cacciabombardieri F-35;

    22) si è pervicacemente perseguita la riorganizzazione geografica della giustizia, determinando un’azione di desertificazione della presenza dello stato sul territorio nazionale.”

Foto Getty Images – Tutti i diritti riservati

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One comment

  1. Zoff Gentile Cabrini

    Grandiosa.
    Ha dimenticato solo le piccole imprese, che sono il tessuto economico sano che il mondo ci invidia, e che agli Usurai danno fastidio.
    Comunque, bravissima questa Taverna.

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