Tragedia in montagna: Escursionisti in un dirupo,un morto e due feriti in Piemonte

F. di un morto e due feriti, uno in gravi condizioni, il bilancio dell’inicidente avvenuto ieri sulle pendici del Monte Morefreddo a 2770 metri in Val Tron- cea, nel comune di Prage- lato, in provincia di Torino. Tre scialpinisti sono precipitati in un canalone: sono scivolati su una placca di neve ghiacciata di circa 100 metri facendo con un salto di roccia di una trentina di metri. Uno dei feriti è stato trasportato in codice rosse al Cto, l’altro all’ospedale di Rivoli in codice giallo. La richiesta di soccorso è stata lanciata alle 15.30 quando uno dei 3 scialpinisti coinvolti nell’incidente è riuscito a raggiungere la borgata Lavai da cui ha lanciato l’allarme.

Un morto e due feriti, uno dei quali in gravi condizioni. Presumibilmente l’incidente è avvenuto circa 2 ore prima a una quota di 2.000 metri quando i i tre escursionisti sono scivolati su una placca di neve ghiacciata. Con lei c’erano altri due scialpinisti: il più grave è Pier Luigi Montironi, primario di Ginecologia all’ospedale santa Croce di Moncalieri, ricoverato in prognosi riservata – ma non in pericolo di vita – al Cto di Torino.Sul posto, oltre al 118, le squadre del soccorso alpino e i carabinieri, che stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Proprio lui, dopo la caduta e nonostante le ferite, è riuscito a raggiungere la borgata Laval da cui ha lanciato l’allarme e avvisato i soccorsi.

Entrambi appassionati di montagna, erano in testa ad una comitiva di dieci sciatori che scendevano dal Monte Morefreddo. Meno grave l’altro ferito Giuseppe Xompero, 54 anni, ricoverato in codice giallo all’ospedale di Rivoli. Qui sono scivolati su un lastrone di ghiaccio: un volo di un centinaio di metri con un dislivello di 30 metri.

Altra tragedia avvenuta tra le montagne e nello specifico in Val Troncea, poco distante da Pragelato, dove un’escursionista torinese di 54 anni è deceduta ed altre due persone sono, invece, rimaste ferite in modo grave. E’ questo, purtroppo, il bilancio piuttosto grave di un incidente avvenuto nella giornata di ieri intorno alle ore 13 in Val Troncea; stando a quanto è emerso dalle prime ricostruzioni, sembra che la comitiva sia precipitata in un canalone sulle pendici del Monte Morefreddo a 2770 metri di quota. Come abbiamo anticipato, sembra che una donna sia morta nell’incidente, mentre altri due pare siano rimasti feriti, di cui uno in modo piuttosto grave, ovvero il primario di Ginecologia al Santa Croce di Moncalieri Pier Luigi Montinori, il quale è stato trasportato al Cto di Torino in codice rosso. L’altro escursionista, rimasto anche lui gravemente ferito, è stato ricoverato all’ospedale di Pinerolo in codice giallo.

Pare, che i tre siano scivolati per cento metri su una placca di neve ghiacciata e dopo un salto di roccia di una trentina di metri, uno dei tre è purtroppo deceduto, ovvero la donna. Il meno grave del gruppo è il terzo escursionista il quale è stato trasportato all’ospedale di Rivoli in codice giallo, e pare sia stato proprio li a dare l’allarme ed a chiedere l’intervento dei soccorsi solo dopo un paio d’ore dopo l’incidente, e solo dopo essere riuscito a raggiungere la borgata Laval, proprio dove si trova il rifugio, nonostante fosse piuttosto malconcio.

Una volta lanciato l’allarme, il tecnico di servizio ha inviato l’elicottero del 118 decollato da Torino che con grande difficoltà è riuscito ad individuare il luogo dell’incidente, prelevando il ferito più grave, conducendolo più a valle dove ad attenderlo vi era un altro elicottero decollato da Cuneo. Solo in un secondo momento è stata recuperata la salma della scialpinista deceduta, che è stata portata alla base al Campo Volo di Collegno, dove è stata presa in carico dai carabinieri. In primo momento sembrava che l’incidente fosse stato provocato da una valanga, ma il successivo sopralluogo dei tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese ha escluso tale ipotesi.

I 3 sciatori sono precipitati in un dirupo generando una slavina. Un uomo è morto e altri due sono feriti in modo grave. Esclusa dai tecnici del soccorso alpino l’ipotesi di una valanga, come era sembrato dalle prime richieste di aiuto. Sul posto le squadre del soccorso alpino di Prali, Pragelato e Pinerolo.

Una vera e propria tragedia è quella che si è verificata nella giornata di ieri, mercoledì 7 dicembre 2016, sulle pendici del monte Morefreddo, in Val Troncea, località di Pragelato ovvero il comune italiano della città di Torino dove a causa di un terribile incidente un escursionista di 54 anni ha perso la vita mentre invece altre due persone sono rimaste ferite, una di queste gravemente mentre invece l’altra in maniera più lieve. Secondo quanto emerso dalle prime indiscrezioni sulla vicenda sembrerebbe che l’incidente in questione sia avvenuto intorno alle ore 13,00 e stando ad una prima ricostruzione dei fatti sembra proprio che gli escursionisti rimasti coinvolti siano precipitati in un canalone sulle pendici del Monte Morefreddo, a 2770 metri di quota. I tre scialpinisti sarebbero finiti in un dirupo scivolando per circa cento metri su una placca di neve ghiacciata seguito poi da un salto di roccia di una trentina di metri a seguito del quale proprio uno degli escursionisti è deceduto. A lanciare l’allarme sarebbe stato proprio uno degli scialpinisti rimasto coinvolto nell’incidente il quale, rimasto ferito lievemente, è riuscito a raggiungere la borgata Laval e chiedere aiuto, intorno alle ore 15,30 di ieri ovvero circa un paio di ore dopo essere avvenuto l’incidente.

Immediatamente è intervenuto il soccorso alpino e gli operatori sanitari del 118 i quali, dopo aver localizzato gli sciatori coinvolti nell’incidente li hanno recuperati ma purtroppo per uno di loro non c’è stato nulla da fare, ovvero per la donna di 54 anni precedentemente citata. Colui che invece è rimasto ferito lievemente, e che ha potuto lanciare l’allarme, è stato trasportato presso l’Ospedale Agnelli di Pinerolo dove è stato ricoverato con codice giallo mentre invece il terzo escursionista rimasto coinvolto nel terribile incidente e rimasto ferito gravemente è stato immediatamente trasportato, in codice rosso e tramite elisoccorso, all’ospedale Cto di Torino e la speranza è quella che possa presto riprendersi e pensare all’incidente di ieri solo come un brutto incubo.

In seguito, e quindi dopo essere stato recuperato il corpo di colui che nell’incidente in montagna è rimasto ferito in maniera piuttosto grave ecco che il Soccorso Alpino è potuto intervenire prelevando anche la salma della donna rimasta vittima dell’incidente e che è stata successivamente riportata in base a Torino dove poi è stata presa in carico dai Carabinieri di Collegno. Insomma, quello che doveva essere un normale e tranquillo pomeriggio di dicembre da trascorrere in compagnia in montagna si è trasformata in un vero e proprio incubo per un gruppo di amici sciatori, e mentre in un primo momento l’ipotesi maggiormente avvalorata era quella secondo la quale l’incidente fosse stato causato da una valanga ecco che, in seguito al sopralluogo effettuato dai tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese è stato possibile escludere tale tesi.

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *