Vitality Air, il Canada risolve l’inquinamento della Cina vendendo uno spray d’ossigeno

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Vitality Air vende l’ossigeno ai cinesi che non ne possono più dello smog

L’inquinamento in Cina ha raggiunto ormai livelli sbalorditivi, anzi intollerabili. Addirittura L’inquinamento atmosferico di Pechino ha fatto scattare l’allarme rosso per la prima volta la settimana scorsa, provocando la chiusura delle scuole e fabbriche e limitazione del traffico per tutto il giorno. Adesso la nuova ricetta, oltre l’utilizzo di mascherine è l’acquisto di aria fresca in piccole bombolette provenienti dal Canada. Shanghai ha visto il proprio problema smog raggiungere i livelli massimi di allerta nel mese di gennaio, durante il quale alle scuole si è vietata ogni tipo di attività all’aria aperta e il lavoro in fabbrica era stato bloccato.
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La Vitality Air adesso si occupa di vendere spray colmi di ossigeno ai cinesi che vogliono godersi una ventata di aria pulita. L’azienda canadese fa sapere tramite il suo co-fondatore Moses Lam che il tutto è iniziato quasi per un capriccio, nel novembre 2014, quando gli amici hanno messo un sacchetto di aria su eBay per vedere come si sarebbero comportati gli utenti. Hanno infatti pensato: ‘se le aziende possono imbottigliare e distribuire acqua di sorgente naturale – anche quando illegale secondo referendum, vedasi molti casi italiani – perché non si può allora metter in bottiglia anche l’aria pura di montagna?’ Così Vitality Air è nato, e i suoi dipendenti hanno cominciato a spostarsi verso le montagne vicino a Banff e nel Lake Louise, con in mano delle bottiglie aperte per 10 ore circa, e poi tornavano al quartier generale a Edmonton per imbottigliare e spedire la merce purissima.

Le bombolette spray prodotte da Vitality Air hanno una capienza stimata intorno ai 7,7 litri, equivalenti a circa 200 respiri di aria fresca la ‘oxygen premium‘, se siete parsimoniosi, per un prezzo di circa 15,70, ma il prezzo sembra addirittura sia destinato a salire. Nei giorni scorsi in Cina la Vitality Air ha venduto oltre 500 bottiglie del suo inestimabile prodotto. Un professore presso il Politecnico dice alla CNN che gli acquirenti in realtà stanno ingannando se stessi. “Abbiamo bisogno di filtrare le particelle, gli assassini invisibili, dall’aria. Una bottiglia di aria non sarebbe d’aiuto. Sarei molto cauto.” Tuttavia, un portavoce della Vitality Air in Cina ha riferito che la società ha trovato un mercato di nicchia tra le donne benestanti, che tendono a comprare le nuove bombolette per le loro famiglie e come regali per gli amici.

Harrison Wang, rappresentante di Vitality Air in Cina, ha detto che le bombole spray sono andate a ruba su Taobao, un sito cinese simile a eBay per lo shopping online, il “tutto è andato esaurito quasi istantaneamente“.
Wang ha detto che la società vede l’inquinamento come un problema in Cina “e vogliamo dare alle persone la possibilità di iniettare un po’ di aria fresca nella loro vita quotidiana”.
Vitality Air “migliora la vitalità un respiro alla volta“, e sostiene inoltre che può aiutare contro i “postumi di una sbornia, vigilanza e di lavoro“, oltre ad essere “la soluzione per l’inquinamento“.
Ma Vitality Air non è l’unica azienda che cerca di risolvere il problema dell’inquinamento in Cina. Un ristorante nella città di Zhangjiagang si è provvisto di macchine per la filtrazione d’aria e ha aggiunto un supplemento sugli scontrini dei clienti per i costi.
Sembra pian piano che tutti i peggiori futuri possibili, prospettati nei film di fantascienza per fare incassi, stiano diventando incubi della nostra realtà quotidiana. Tutti noi conosciamo il valore e l’importanza dell’aria pulita e dell’ossigeno che si respira in montagna, ma chi avrebbe mai pensato che della gente fosse costretta a comprare quell’aria per poter liberarsi dallo smog?

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