Decreto fiscale, al via emendamenti per maxisconti, sanatorie e bonus bebè

Nelle ultime ore la commissione Finanza del Senato pare che ha iniziato da provare tutta una serie di emendamenti al decreto fiscale che è legato alla manovra. Sarebbe stata invece rimandata la discussione in aula al Senato riguardante l’emendamento e per la rottamazione ter per le entrate comunali tra cui tasi e IMU e anche Imposta sulle insegne. Ad avere il via libera invece sono stati i Maxisconti per poter sanare tutte le incomprensioni nate nei mesi scorsi con l‘Agenzia delle Entrate applicando uno sconto del 10% ed eliminando sanzioni ed interessi, pagando quindi il 90%. In questo modo, si è anche cercato di chiudere quella controversia per la quale era stato presentato un ricorso, spostando poi il versamento in 5 anni. Nel caso in cui il contribuente dovesse vincere questo ricorso, potrà pagare il 40% del dovuto ma questo soltanto se la vittoria dovesse avvenire in primo grado, mentre in caso di vittoria in secondo grado, il contribuente potrà pagare il 15% contro il 50% il 20% che era previsto dal testo originario.

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È arrivato anche il via libera all’esenzione della fattura elettronica per farmacisti E medici per il prossimo anno, questo sostanzialmente per cercare di andare incontro ai rilievi del garante della privacy. Questo stesso trattamento sarà riservato anche alle società sportive dilettantistiche, che però non abbiano incassato somme superiori ai 65000 euro. È passato anche l’emendamento che permette ed estende il condono previsto dalla pace fiscale anche alle cosiddette dichiarazioni tardive ed in questo modo, i contribuenti potranno correggere ed integrare le dichiarazioni fiscali che sono state presentate entro il 31 ottobre 2017, ma anche quelle tardive che si riferiscono agli anni precedenti al 2017 e che sono state presentate entro i successivi novanta giorni.

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E’ stato anche dato il via libera all’emendamento che stabilisce come le raffinerie e i stabilimenti petrolchimici, che abbiano adottato un sistema informatizzato di controllo ed abbiamo versato più tasse del dovuto, avranno una sorta di corsia preferenziale per richiedere i rimborsi, ma soltanto se le richieste verranno presentate nei primi tre mesi del 2019.

Ed ancora via libera all’emendamento che favorisce la creazione di una rete unica delle telecomunicazioni tra Open Fiber e Tim. Tale emendamento va a favorire attraverso tutta una serie di incentivi la creazione di questa rete unica. Infine con un emendamento pare sia stato rinnovato anche il bonus bebè per il 2019, creando un fondo ad hoc anche per il maltempo e sono state introdotte delle misure per Campione d’Italia. Un altro mandamento ha infine abbattuto alle tasse per le sigarette elettroniche ed ha introdotto invece una nuova tassa sui Money Transfer.

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