Indennità di accompagnamento e malattia oncologica: requisiti e condizioni

E’ certo come gli invalidi al 100%, hanno diritto ad un’indennità di accompagnamento. Quest’ultima, per chi non lo sapesse, è uno strumento di protezione sociale che è rivolto agli invalidi che purtroppo non riescono a camminare o comunque a svolgere qualsiasi normale attività quotidiana, senza l’aiuto di un’altra persona. Nel caso in cui, dunque, ci si dovesse trovare in questa situazione, l‘ indennità di accompagnamento viene concessa ance senza bisogno di essere in possesso di altri requisiti legati all’età o al reddito. Ma a quanto ammonta tale indennità ad oggi? Stando a quanto emerso, sembra che l’importo ammonti a circa €512 al mese e tale somma, risulta essere esente al pagamento dell’Irpef. Con l’erogazione del primo assegno, l’ ente previdenziale però corrisponde quelli che sono gli arretrati ed anche gli interessi.

Come richiedere l’indennità di accompagnamento

Come farne richiesta? Bisogna inoltrare la domanda direttamente all’INPS attraverso il portale online, allegando tutta la documentazione necessaria che attesti lo stato di invalidità.  Nello specifico, bisogna allegare un certificato medico dove si può evidenziare la necessità di un’assistenza continua, oppure della necessità di avere un aiuto per deambulare. Ci sarà poi una commissione medica che avrà il compito di esaminare la richiesta e nel caso in cui questa dovesse essere approvata, verrà disposta l’erogazione dell’ indennità a partire proprio dal mese successivo alla richiesta.

L’ aver introdotto l’indennità di accompagnamento nel nostro ordinamento, è stato necessario al fine di garantire un’ assistenza dignitosa a queste persone che purtroppo vivono in questo stato di difficoltà. Attraverso l‘indennità di accompagnamento, infatti, si assicura l’assistenza domiciliare agli invalidi e si sostiene anche l’intero nucleo familiare, evitando che il disabile venga ricoverato in ospedale. Ma cosa succede in caso di malattia oncologica?

Indennità di accompagnamento e malattia oncologica

Detto ciò, ad oggi risulta che è possibile richiedere l’indennità di accompagnamento, anche in caso di malattia oncologica. Le condizioni per poter richiedere tale indennità risultano essere le stesse e dunque quelle sopra citate. E’ dunque necessario che venga certificata la necessità di una assistenza continuativa, per svolgere tutte le attività e azioni quotidiane. Stando a quanto emerso dalla sentenza della Cassazione,  lo stato debilitante che è dovuto purtroppo ai cicli di chemio e radioterapia, determina la concessione dell’ indennità di accompagnamento a prescindere dalla durata della terapia. Va anche detto però che, nel caso in cui il malato oncologico venga ricoverato presso una struttura pubblica, viene sospesa l’erogazione dell’ indennità di accompagnamento e sarà lo stesso beneficiario a comunicare all’INPS l’avvenuto ricovero in tale struttura.

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