Matteo Salvini denunciato dall’associazione Baobab per istigazione all’odio razziale

Il Baobab, associazione che assiste e sostiene i migranti senza alloggio a Roma, ha denunciato il ministro dell’Interno Matteo Salvini per “istigazione all’odio razziale”. Sulla pagina Facebook gli attivisti hanno pubblicato un post in cui spiegano alle persone che la seguono, l’azione legale intrapresa: “Siamo un gruppo di cittadini che ha deciso di denunciare il ministro dell’Interno. Siamo volontari, attivisti solidali, cittadini che credono nell’accoglienza e nei valori che trasmette. Insieme all’associazione Baobab Experience abbiamo denunciato alle autorità Matteo Salvini per il reato di diffusione di idee fondate sull’odio etnico o razziale”.

Il caso: sentenza delegittimata

Salvini in un tweet avrebbe delegittimato una sentenza della Cassazione che ha ritenuto la frase “dovete andare via” – rivolta ad alcuni immigrati minacciati ed aggrediti da un cittadino italiano di 45 anni, circa un anno fa – una “aggravante con finalità di discriminazione, ovvero di odio razziale o etnico”. Il ministro ha riproposto e ripetuto più volte la locuzione.

E continuano: “Riteniamo che il clima di intolleranza, di questi ultimi mesi, verso migranti ed immigrati nel nostro paese sia strettamente connesso alla politica respingente e denigratoria delle migrazioni, e anzi, che lo alimenti nel peggior modo possibile. L’accoglienza è lo specchio della civiltà, si tratta di un concetto semplice che esprime una rosa di significati che parlano di diritti umani e di libertà di movimento”.

La risposta di Matteo Salvini

Poco dopo che il comunicato dell’associazione è stato pubblicato è arrivata la risposta del ministro dell’Interno che ha commentato l’azione legale di attivisti e cittadini: “L’associazione Baobab Experience mi ha denunciato per ‘odio razziale’. La colpa? Aver scritto su Facebook: Andate via!”.

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